Al Piccolo di #Milano le storie dei figli rapiti

5 centimetri d'aria

Perché facciamo quello che facciamo? Perché troppe cose che dovrebbero essere ricordate si sono perse nelle pieghe della Storia, seppellite per sempre e rimosse dalla memoria collettiva. Nomi, fatti, biografie: tutto perduto, tutto dimenticato. Noi siamo nati anche per questo: per ricordare.

L’anno scorso abbiamo lavorato con Marco Rampoldi a un testo teatrale sulla mafia al Nord, E Io dico no, che ha fatto il tutto esaurito per tre settimane al Piccolo Teatro di Milano. Quest’anno torniamo con un ciclo di 4 spettacoli che continuano su quella strada. Il primo spettacolo de “Le Storie degli Altri” riprende una delle sequenze più toccanti di “E io dico no”, approfondendo la stagione dei sequestri di persona a Milano e in Brianza negli anni ’70 e ’80, fatti da Cosa Nostra prima e dalla ‘ndrangheta poi per finanziare l’ingresso nel narcotraffico.

Una pagina terribile della storia di Milano e della Lombardia, che però in pochissimi conoscono. Con la forza evocativa del teatro, dal 30 novembre al 5 dicembre prossimi, tutti i giorni alle 17:00 nella “Scatola Magica” del Piccolo Teatro, ricorderemo quelle storie, da Cristina Mazzotti a Pietro Torielli Jnr. Tutti giovani come noi, moltissimi non tornati mai più a casa.

Per info e prenotazioni, fate riferimento direttamente al sito web del Piccolo Teatro. Intero: 10 euro, Ridotto: 5 euro.

5 centimetri d’aria
Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

regia Marco Rampoldi
drammaturgia Marco Rampoldi e Paola Ornati
su testi e ricerche di Thomas Aureliani, Arianna Bianchi, Eleonora di Pilato, Pierpaolo Farina, Francesca Festa, Marco Fortunato, Filippo Franceschi, Martina Greco, Roberto Nicolini, Chiara Sanvito, Arianna Zottarel

con
 Lucia Marinsalta

produzione
Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa

in collaborazione con
Università degli Studi di Milano

e le realtà nate dal Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata di Nando dalla Chiesa, WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie, Stampo Antimafioso, Unilibera

si ringraziano
Fondazione Cristina Mazzotti, Davide Bianco, Carlo Smuraglia, Giuliano Turone