Giuseppe Russo

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Giuseppe Russo (Cosenza, 6 gennaio 1928 – Ficuzza, 20 agosto 1977) è stato un ufficiale dell'Arma dei Carabinieri, ucciso da Cosa Nostra.

Biografia

Tenente colonnello dei Carabinieri, fu tra gli uomini di fiducia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, quando questi era a capo della Caserma dei Carabinieri di Corleone, negli anni '50. Comandante del nucleo investigativo di Palermo dell'Arma, guidò la squadra partita da Palermo che svolse le indagini iniziali sulla strage di Alcamo Marina e indagò sulla morte di Enrico Mattei e sui Corleonesi.

L'omicidio

Mentre si trovava a Ficuzza, una frazione di Corleone, in vacanza, Russo fu ucciso insieme all'amico insegnante Filippo Costa da un commando di killer di Cosa Nostra.

Indagini e Processi

Le indagini furono subito depistate, incolpando dell'omicidio Rosario Cascio come mandante e alcuni pastori come esecutori materiali, (Rosario Mulè, Salvatore Bonello e Casimiro Russo)), tutti assolti nel 1997 dopo le rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui Antonino Calderone. I mandanti del delitto erano in realtà Totò Riina e Bernardo Provenzano, preoccupati delle indagini sugli affari dei Corleonesi in piena ascesa, mentre il commando che assassinò il colonnello era formato da Leoluca Bagarella, Pino Greco, Giovanni Brusca e Vincenzo Puccio.


Bibliografia

  • Saverio Lodato, Quarant'anni di mafia, Milano, BUR, 2013
  • Antonio Roccuzzo, Trattativa Stato-mafia: storia di Giuseppe Russo che si ribellò al patto, il Fatto Quotidiano
  • Sito web dell'Arma dei Carabinieri