La corsa dell'innocente (film): differenze tra le versioni

Da WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie.
(Creata pagina con "{| |- | Locandina del film "La corsa dell'innocente" || '''Carlo Carlei''' <big><big>'''LA CORSA DELL...")
 
 
Riga 31: Riga 31:
 
|}
 
|}
  
== Tram a==
+
== Trama==
 
Dopo aver effettuato un agguato mortale, un popolano rientra in casa come se non fosse responsabile della morte dei due giovani pastori da lui crivellati a colpi di lupara, e si reca a posare il fucile in granaio, osservato a sua insaputa da Vito, uno dei figli, appena dodicenne. L'uomo siede a cena imperturbabile con la famiglia. Ma l'indomani, mentre è occupata a stendere il bucato, sua moglie cade a sua volta sotto i colpi di lupara di sconosciuti, mentre Vito, spaventatissimo, si appiatta sotto un letto, fra la rete e i ferri ai quali è assicurata, sfuggendo così alla sparatoria che annienta in pochi minuti tutti i familiari presenti. Ritornata la calma, Vito si allontana cauto dal suo provvidenziale nascondiglio, rendendosi conto, all'estremo del terrore, di esser l'unico sopravvissuto della famiglia.
 
Dopo aver effettuato un agguato mortale, un popolano rientra in casa come se non fosse responsabile della morte dei due giovani pastori da lui crivellati a colpi di lupara, e si reca a posare il fucile in granaio, osservato a sua insaputa da Vito, uno dei figli, appena dodicenne. L'uomo siede a cena imperturbabile con la famiglia. Ma l'indomani, mentre è occupata a stendere il bucato, sua moglie cade a sua volta sotto i colpi di lupara di sconosciuti, mentre Vito, spaventatissimo, si appiatta sotto un letto, fra la rete e i ferri ai quali è assicurata, sfuggendo così alla sparatoria che annienta in pochi minuti tutti i familiari presenti. Ritornata la calma, Vito si allontana cauto dal suo provvidenziale nascondiglio, rendendosi conto, all'estremo del terrore, di esser l'unico sopravvissuto della famiglia.
  
 
==Premi==
 
==Premi==
1993 - Globo d'oro
+
* '''1993 - Globo d'oro'''
*Miglior fotografia a Raffaele Mertes
+
* Miglior fotografia a Raffaele Mertes
  
 
== Nomination ==
 
== Nomination ==
1994 - Golden Globe
+
* '''1994 - Golden Globe'''
*Nomination Miglior film straniero (Italia)
+
* Nomination Miglior film straniero (Italia)
  
1993 - David di Donatello
+
* '''1993 - David di Donatello'''
*Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
+
* Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
  
1993 - Nastro d'argento
+
* '''1993 - Nastro d'argento'''
*Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
+
* Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
  
1993 - Globo d'oro
+
* '''1993 - Globo d'oro'''
*Nomination Miglior attore a Manuel Colao
+
* Nomination Miglior attore a Manuel Colao
*Nomination Miglior opera prima a Carlo Carlei
+
* Nomination Miglior opera prima a Carlo Carlei
*Nomination Miglior musica a Carlo Siliotto
+
* Nomination Miglior musica a Carlo Siliotto
  
  
 
[[Categoria: Cinema e Televisione]]
 
[[Categoria: Cinema e Televisione]]

Versione attuale delle 21:28, 15 apr 2018

Locandina del film "La corsa dell'innocente"
Carlo Carlei

LA CORSA DELL’INNOCENTE

Anno: 1993

Genere: Drammatico, thriller, poliziesco

Durata: 105min.

Regia: Carlo Carlei

Sceneggiatura: Carlo Carlei, Gualtiero Rosella

Attori: Manuel Colao, Sal Borgese, Francesca Neri, Jacques Perrin, Severino Saltarelli, Federico Pacifici, Gianni Pallavicino, Anita Zagaria, Lucio Zagaria, Beppe Clerici, Sandro Barletta, Gianfranco Barra, Giusi Cataldo, Veronica Del Chiappa, Nicola Di Pinto, Massimo Lodolo, Anna Lelio, Isabelle Mantero

Fotografia: Raffaele Mertes

Montaggio: Claudio Di Mauro, Carlo Fontana

Musiche: Carlo Siliotto

Produttore: Franco Cristaldi, Domenico Procacci

Distribuzione: ARTISTI ASSOCIATI INTERNATIONAL - BUENA VISTA HOME ENTERTAINMENT

Paese: Italia

Trama

Dopo aver effettuato un agguato mortale, un popolano rientra in casa come se non fosse responsabile della morte dei due giovani pastori da lui crivellati a colpi di lupara, e si reca a posare il fucile in granaio, osservato a sua insaputa da Vito, uno dei figli, appena dodicenne. L'uomo siede a cena imperturbabile con la famiglia. Ma l'indomani, mentre è occupata a stendere il bucato, sua moglie cade a sua volta sotto i colpi di lupara di sconosciuti, mentre Vito, spaventatissimo, si appiatta sotto un letto, fra la rete e i ferri ai quali è assicurata, sfuggendo così alla sparatoria che annienta in pochi minuti tutti i familiari presenti. Ritornata la calma, Vito si allontana cauto dal suo provvidenziale nascondiglio, rendendosi conto, all'estremo del terrore, di esser l'unico sopravvissuto della famiglia.

Premi

  • 1993 - Globo d'oro
  • Miglior fotografia a Raffaele Mertes

Nomination

  • 1994 - Golden Globe
  • Nomination Miglior film straniero (Italia)
  • 1993 - David di Donatello
  • Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
  • 1993 - Nastro d'argento
  • Nomination Miglior regista esordiente a Carlo Carlei
  • 1993 - Globo d'oro
  • Nomination Miglior attore a Manuel Colao
  • Nomination Miglior opera prima a Carlo Carlei
  • Nomination Miglior musica a Carlo Siliotto