Era il 6 gennaio 2015 quando annunciavamo la campagna di crowdfunding per MafiaMaps, con l’hashtag #mappiamolitutti. Iniziò il 21 marzo e simbolicamente finì il 23 maggio. Abbiamo peccato di ingenuità pensando di avere a che fare con persone serie quando allo stesso prezzo ci avevano assicurato l’App con 4 mesi di anticipo rispetto agli altri. Loro lo stesso, quando pensavano non li avremmo trascinati in tribunale per riavere indietro i nostri soldi.

Ora abbiamo di nuovo i nostri soldi e, compatibilmente con le risorse limitate che abbiamo, da oggi ricominciamo a lavorare su quella che è stata la prima idea di App antimafia, con tutta la qualità e l’accuratezza a cui vi abbiamo abituato in questi anni con WikiMafia. Crediamo in quello che facciamo, fino ad oggi non ci siamo intascati un euro e anche in questi anni in cui MafiaMaps moriva tra la burocrazia di una giustizia civile indegna di un paese occidentale, nessun soggetto istituzionale pubblico o privato (sempre così generosi a elargire prebende) ha voluto finanziare anche minimamente la ripartenza del progetto.

Noi ci metteremo tutta la nostra passione, la nostra intelligenza, la nostra forza. A voi chiediamo di avere un po’ di pazienza. E per chi vuole sostenerci nell’immediato, si può fare una libera donazione a WikiMafia, che potete pure dedurre dalle tasse, o con il 5xmille in primavera con la dichiarazione dei redditi.

A prestissimo! E seguite MafiaMaps su Facebook, Instagram e Twitter per rimanere aggiornati sugli sviluppi!

i ragazzi e le ragazze di WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie