Ciò che preoccupa della situazione romana è la potenzialità dei rapporti tra le mafie storiche e le nuove piccole mafie autoctone che controllano il territorio: finché sono poche, i rapporti possono cambiare ma la sostanza resta quella. Qui ci troviamo a un’infinita possibilità di combinazioni ed è questo il dato più preoccupante: non sappiamo dire come evolverà la situazione.” Così Nando dalla Chiesa ha commentato oggi il IV rapporto sulle Mafie nel Lazio realizzato dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata istituito dalla Regione e guidato da Gianpiero Cioffredi. Di fronte a una Cosa nostra che si diluisce in una società mafiosa più ampia e una ‘ndrangheta sempre più aggressiva che mira al controllo delle attività economiche, non al mero riciclaggio, la variabile tipica del territorio romano e laziale sta nell’evoluzione repentina dei vecchi gruppi criminali che hanno assorbito il metodo mafioso.

Nando dalla Chiesa alla presentazione del IV Rapporto sulle Mafie nel Lazio. Foto di Pierpaolo Farina

Il Rapporto, di oltre 300 pagine, diventa un utile e prezioso strumento per chi volesse avere una situazione chiara sul contesto romano e laziale, utile guida per proficue e stimolanti ricerche sui diversi filoni raccolti al suo interno. Come WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie ringraziamo l’Osservatorio per il meritevole lavoro, di cui faremo un uso oculato e attento al fine di diffondere sempre più consapevolezza e informazione altamente qualificata sul fenomeno mafioso in Italia e in Europa.

Il IV Rapporto è scaricabile qui.

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