Un fumetto per dire “No alla Mafia“. E’ l’idea che ha avuto l’associazione milanese “Peppino Impastato e Adriana Castelli“, sposata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), aperta a tutti gli studenti e le studentesse delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, compreso ogni luogo ove i ragazzi si ritrovino e si aggreghino, col fine principale di promuovere una riflessione sull’importanza della memoria in un Paese come il nostro dilaniato dal Potere mafioso.

Questa prima edizione del concorso è dedicata al giovane chirurgo Attilio Manca, sulla cui morte vi sono ancora troppi misteri e sulla cui matrice mafiosa della morte non vi è ancora unanimità. Le scuole e le comunità che decideranno di aderire al concorso, potranno inviare fino a un massimo di 5 fumetti (di classe, di gruppo o individuali). In virtù di tale scelta dovranno fare pervenire all’indirizzo unodiecicentomi@gmail.com 

Una giuria di esperti ed una giuria popolare esamineranno i lavori pervenuti, pervenendo a due distinte valutazioni. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi si terrà nell’ambito della seconda edizione della rassegna MilaNomafia, prevista il 9 maggio 2020.

Maggiori informazioni al bando disponibile sul sito del MIUR