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	<title>Sidney Sonnino - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Mattiabracci: Creata pagina con &quot;{{#seo: |site_name=WikiMafia |keywords=sidney sonnino, mafia, antimafia, wikimafia, sonnino mafia, condizioni politico amministrative della sicilia |description=Sidney Sonnino è stato un intellettuale meridionalista e deputato italiano, ricoprendo sia l&#039;incarico di Ministro che quello di Presidente del Consiglio tra il XIX e il XX Secolo. E&#039; legato anche alla figura di Leopoldo Franchetti e alla loro inchiesta sulla Sicilia. |image=File:File:Sidney sonnino.jpg |image_al...&quot;</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;{{#seo: |site_name=WikiMafia |keywords=sidney sonnino, mafia, antimafia, wikimafia, sonnino mafia, condizioni politico amministrative della sicilia |description=Sidney Sonnino è stato un intellettuale meridionalista e deputato italiano, ricoprendo sia l&amp;#039;incarico di Ministro che quello di Presidente del Consiglio tra il XIX e il XX Secolo. E&amp;#039; legato anche alla figura di Leopoldo Franchetti e alla loro inchiesta sulla Sicilia. |image=File:File:Sidney sonnino.jpg |image_al...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{#seo:&lt;br /&gt;
|site_name=WikiMafia&lt;br /&gt;
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|description=Sidney Sonnino è stato un intellettuale meridionalista e deputato italiano, ricoprendo sia l&amp;#039;incarico di Ministro che quello di Presidente del Consiglio tra il XIX e il XX Secolo. E&amp;#039; legato anche alla figura di Leopoldo Franchetti e alla loro inchiesta sulla Sicilia.&lt;br /&gt;
|image=File:File:Sidney sonnino.jpg&lt;br /&gt;
|image_alt=Sidney Sonnino&lt;br /&gt;
|type=website&lt;br /&gt;
|section=Politici&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Sidney Costantino Sonnino&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (Pisa, [[11 marzo]] [[1847]] – Roma, [[24 novembre]] [[1922]]) è stato un intellettuale meridionalista e deputato italiano, ricoprendo sia l’incarico di Ministro che quello di presidente del Consiglio a cavallo tra il XIX e il XX secolo. &lt;br /&gt;
[[File:Sidney sonnino.jpg|alt=Sidney Sonnino|miniatura|300x300px|Sidney Sonnino]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Biografia ==&lt;br /&gt;
=== Gli studi giovanili ===&lt;br /&gt;
Sonnino nacque a Pisa l’[[11 marzo]] [[1847]] da una famiglia ebrea livornese. Il padre, commerciante e banchiere, ottenne nel [[1962]] il titolo di barone. Durante i suoi primi anni di vita la famiglia viaggiò spesso tra la Toscana e Alessandria d’Egitto, dove Sidney Sonnino trascorse gran parte della sua infanzia&amp;lt;ref&amp;gt;Pier Luigi Ballini, voce &amp;#039;&amp;#039;SONNINO, Sidney Costantino&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;Dizionario Biografico degli Italiani – Vol. 93&amp;#039;&amp;#039;, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2018&amp;lt;/ref&amp;gt;. Compiuti gli studi liceali a Firenze, si laureò in giurisprudenza presso l’università di Pisa nel [[1865]] e qui conobbe il docente universitario &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Pasquale Villari&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, storico noto per i suoi studi sulla questione meridionale&amp;lt;ref&amp;gt;Pasquale Villari, &amp;#039;&amp;#039;Le lettere meridionali ed altri scritti sulla questione sociale in Italia&amp;#039;&amp;#039;, Firenze, Successori Le Monnier, 1878&amp;lt;/ref&amp;gt;, e [[Leopoldo Franchetti]], col quale mantenne un duraturo legame di amicizia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1867]] abbandonò l’attività di procuratore legale, diventando volontario per il Ministero degli Affari Esteri&amp;lt;ref&amp;gt;Archivio Storico del Senato della Repubblica, &amp;#039;&amp;#039;Periodo liberale – SONNINO Sidney&amp;#039;&amp;#039;, https://patrimonio.archivio.senato.it/repertorio-senatori-regno/,  08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;, mansione che lo portò a risiedere a Madrid, Vienna, Berlino e Parigi (dove assistette agli eventi che caratterizzarono la Comune di Parigi nel 1871)&amp;lt;ref&amp;gt;SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche), &amp;#039;&amp;#039;Sonnino, Sidney, politico, capo di governo, ministro, parlamentare, senatore, (Pisa 1847 - Roma 1922) (Persona)&amp;#039;&amp;#039;, https://siusa-archivi.cultura.gov.it/, 07/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Questioni sociali e agrarie ===&lt;br /&gt;
Nel [[1873]] fece ritorno a Firenze, interrompendo definitivamente il servizio diplomatico. Lì si dedicò a studi politici, economici e sociali, rivolgendo particolare attenzione ai problemi agrari. Questo lo portò alla redazione del saggio “La mezzeria in Toscana“, edito nel [[1875]], e nell’anno seguente ad accompagnare [[Leopoldo Franchetti]] nel corso del suo secondo viaggio in Sicilia, da cui scaturì la pubblicazione del saggio in due volumi &amp;#039;&amp;#039;La Sicilia nel 1876&amp;#039;&amp;#039;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sonnino si occupò in particolare della stesura del secondo volume, dal titolo &amp;#039;&amp;#039;I contadini in Sicilia&amp;#039;&amp;#039;, nel quale denunciò gli aspetti negativi del latifondo e le condizioni di estrema povertà delle masse rurali siciliane. Nel testo manifestò il timore che queste condizioni potessero portare a sollevazioni popolari, scrivendo ad esempio che: &amp;lt;blockquote&amp;gt;«Possiamo però affermare fin da ora, che pur troppo quegli elementi di fatto non esistono dappertutto presso di noi, e che in gran parte d’Italia il contadino sta male, molto male, e si trova in condizione tale da far temere per  l’avvenire serii pericoli per la civiltà nostra»&amp;lt;ref&amp;gt;Citato in Sidney Sonnino (1925). &amp;#039;&amp;#039;La Sicilia nel 1876 - vol. II: I contadini in Sicilia&amp;#039;&amp;#039;, Vallecchi Stampa, Firenze, Introduzione, p. 170&amp;lt;/ref&amp;gt;.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;A questi interessi affiancò la promozione del suffragio universale maschile e l’istruzione delle classi meno abbienti, nell’ottica di un progressivo ampliamento della partecipazione politica. Tutti questi temi vennero ampiamente ripresi all’interno della rivista &amp;#039;&amp;#039;La Rassegna settimanale&amp;#039;&amp;#039;, fondata da Sonnino e Franchetti a Firenze nel [[1878]]. Il settimanale, trasformato in un quotidiano nel [[1880]] ed edito fino al [[1886]], ospitò negli anni interventi illustri, tra i quali è rilevante citare Pasquale Villari, Giosuè Carducci, Antonio Salandra e Giuseppe Zanardelli&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;#039;&amp;#039;Archivi in Toscana – Il patrimonio, le istituzioni, gli eventi&amp;#039;&amp;#039;, https://www.archivitoscana.it/visti-da-vicino/visita-un-archivio/larchivio-sidney-sonnino, 08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1901]] fondò con Antonio Salandra &amp;#039;&amp;#039;Il Giornale d’Italia&amp;#039;&amp;#039;, con l’intento di dar voce alla corrente di minoranza della Destra Storica di cui facevano entrambi parte; noto per aver introdotto la ‘terza pagina’ (ossia lo spazio del giornale dedicato alla cultura), questo giornale fu pubblicato fino al [[1976]] e successivamente dal [[1980]] al [[2006]]&amp;lt;ref&amp;gt;Enciclopedia Treccani, &amp;#039;&amp;#039;Giornale d’Italia, Il&amp;#039;&amp;#039;, https://www.treccani.it/enciclopedia/il-giornale-d-italia/, 08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La carriera politica ===&lt;br /&gt;
[[File:Sonnino-giovane.jpg|alt=Sidney Sonnino da giovane|miniatura|200x200px|Sidney Sonnino da giovane]]&lt;br /&gt;
L’attività politica di Sonnino cominciò nel [[1870]] all’età di 23 anni, quando divenne consigliere comunale a San Miniato, in provincia di Pisa. Mantenne la carica fino al [[1874]], anno in cui ottenne il medesimo incarico presso il comune di Montespertoli, in provincia di Firenze, del quale divenne anche sindaco nel [[1877]]. Dal [[1878]] fu inoltre consigliere provinciale di Firenze per il mandamento di San Casciano Val di Pesa, in provincia di Firenze, incarico che mantenne fino al 1914&amp;lt;ref&amp;gt;Archivio Storico del Senato della Repubblica, &amp;#039;&amp;#039;Periodo liberale – SONNINO Sidney&amp;#039;&amp;#039;, https://patrimonio.archivio.senato.it/repertorio-senatori-regno/,  08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio nel collegio di San Casciano Val di Pesa fu eletto per la prima volta deputato nella XIV legislatura (1880-1882), incarico che riottenne nelle due legislature successive (1882-1890). La linea politica che adottò lo vedeva distanziarsi in modo critico dalle due coalizioni politiche tradizionali, ovvero Sinistra e Destra Storica&amp;lt;ref&amp;gt;Paola Carlucci, voce &amp;#039;&amp;#039;Sonnino, Sidney&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;1914-1918-Online. International Encyclopedia of the First World War&amp;#039;&amp;#039;, https://encyclopedia.1914-1918-online.net/article/sonnino-sidney/, 07/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Storicamente  verrà poi annoverato tra i rappresentanti della &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;corrente di minoranza della Destra&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (perlopiù in virtù della sua contrapposizione a Giovanni Giolitti, tra i più noti rappresentanti della Sinistra Storica). A riprova della sua linea politica neutrale, negli ultimi decenni dell’800 ricoprì degli incarichi ministeriali durante il governo di Francesco Crispi, rappresentante di spicco della Sinistra, nonché garibaldino e mazziniano durante le vicende risorgimentali&amp;lt;ref&amp;gt;Camera dei deputati – Portale Storico, &amp;#039;&amp;#039;Presidenti – Francesco Crispi&amp;#039;&amp;#039;, https://storia.camera.it/presidenti/crispi-francesco, 08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sonnino divenne &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Sottosegretario al Ministero del Tesoro&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; nel [[1889]] sotto il I governo Crispi e successivamente, durante il III e IV governo Crispi, divenne &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Ministro delle Finanze&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (1893-1894) e &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Ministro del Tesoro&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (1893-1896). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1906]] fu per tre mesi &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, incarichi che riprese per ulteriori tre mesi a cavallo tra il 1909 e il 1910. In entrambi i casi il suo governo fu caratterizzato da una composizione eterogenea che ne minò la stabilità, determinandone così la breve durata&amp;lt;ref&amp;gt;The Editors of Encyclopaedia, voce &amp;#039;&amp;#039;Sidney, Baron Sonnino&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;Encyclopedia Britannica&amp;#039;&amp;#039;, https://www.britannica.com/biography/Sidney-Barone-Sonnino, 07/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel novembre del [[1914]] venne nominato &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Ministro degli Affari Esteri&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; sotto il governo Salandra (1914-1916), incarico che manterrà anche sotto i successivi governi Boselli (1916-1917) e Orlando (1917-1919)&amp;lt;ref&amp;gt;Camera dei deputati – Portale Storico, &amp;#039;&amp;#039;Deputati - Sidney Costantino Sonnino&amp;#039;&amp;#039;, https://storia.camera.it/deputato/sidney-costantino-sonnino-18470311, 08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;. Assunto l’incarico con l’intenzione di completare l’unificazione del Regno d’Italia, firmò nell’Aprile del [[1915]] &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;il trattato di Londra&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, con cui l’Italia entrò nella &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Prima Guerra Mondiale&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; al fianco della Triplice Intesa (composta da Gran Bretagna, Francia e Russia) e contro la Triplice Alleanza (che aveva stipulato nel 1882 con Germania e Austria-Ungheria) &amp;lt;ref&amp;gt;Paola Carlucci, voce &amp;#039;&amp;#039;Sonnino, Sidney&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;1914-1918-Online. International Encyclopedia of the First World War&amp;#039;&amp;#039;. https://encyclopedia.1914-1918-online.net/article/sonnino-sidney/, 07/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;. In cambio gli fu garantita l’acquisizione delle cosiddette ‘&amp;#039;&amp;#039;Terre Irredente&amp;#039;&amp;#039;’, ossia i territori rimasti in mano austriaca dopo il [[1866]] (tra cui spiccavano le provincie di Trento e Trieste)&amp;lt;ref&amp;gt;Attilio Tamaro, Enciclopedia Italiana Treccani, &amp;#039;&amp;#039;Irredentismo&amp;#039;&amp;#039;, https://www.treccani.it/enciclopedia/irredentismo_(Enciclopedia-Italiana)/, 08/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine della guerra partecipò alla &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Conferenza di pace di Parigi&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; del [[1919]], durante la quale si trovò in forte contrasto con il presidente americano Woodrow Wilson circa la legittimità dell’espansione italiana nei Balcani e in particolare per ciò che riguardava la città di Fiume, in Istria. La caduta del governo Orlando nel giugno 1919 portò alla fine del Ministero di Sonnino prima che si concludesse la Conferenza di pace&amp;lt;ref&amp;gt;Paola Carlucci, voce &amp;#039;&amp;#039;Sonnino, Sidney&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;1914-1918-Online. International Encyclopedia of the First World War&amp;#039;&amp;#039;, https://encyclopedia.1914-1918-online.net/article/sonnino-sidney/, 07/09/2024&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
=== Morte ===&lt;br /&gt;
Nel [[1920]] fu nominato senatore della Repubblica in virtù dei precedenti incarichi come ministro. Nonostante la nomina, non prese mai la parola nell’Assemblea vitalizia. Morì a Roma il [[24 novembre]]l [[1922]] e venne sepolto nella sua dimora di Quercianella (LI)&amp;lt;ref&amp;gt;Pier Luigi Ballini, voce &amp;#039;&amp;#039;SONNINO, Sidney Costantino&amp;#039;&amp;#039; in &amp;#039;&amp;#039;Dizionario Biografico degli Italiani – Vol. 93&amp;#039;&amp;#039;, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2018&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Opere ==&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Il suffragio universale in Italia&amp;#039;&amp;#039;, Tipografia Eredi Botta, Firenze 1870&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;La mezzeria in Toscana&amp;#039;&amp;#039;, Tipografia della Gazzetta d’Italia, Firenze 1875&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;La Sicilia nel 1876&amp;#039;&amp;#039; (2 voll., con Leopoldo Franchetti), Barbera, Firenze 1877&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Il Libro Verde. Documenti diplomatici presentati al Parlamento Italiano dal Ministro degli Affari Esteri Sonnino&amp;#039;&amp;#039;, Fratelli Treves Editori, Milano 1915&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Discorsi per la guerra&amp;#039;&amp;#039;, Franco Campitelli Editore, Foligno 1922&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Diario&amp;#039;&amp;#039; (3 voll.), Editori Laterza, Bari 1972&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Scritti e discorsi extraparlamentari 1870/1922&amp;#039;&amp;#039;, Editori Laterza, Bari 1972&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;Lettere di Sidney Sonnino ad Emilia Peruzzi, 1872-1878&amp;#039;&amp;#039;, a cura di Paola Carlucci, Scuola Normale Superiore, Pisa 1998&lt;br /&gt;
*&amp;#039;&amp;#039;I discorsi parlamentari di Sidney Sonnino, 1915-1919&amp;#039;&amp;#039;, a cura di Pier Luigi Ballini, Edizioni Polistampa, Firenze 2015&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references&amp;gt;&amp;lt;/references&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
*AA.VV. (2014). &amp;#039;&amp;#039;Dizionario del Liberalismo italiano&amp;#039;&amp;#039;, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino.&lt;br /&gt;
*AA.VV. (2018). &amp;#039;&amp;#039;Dizionario Biografico degli Italiani – Vol. XCIII&amp;#039;&amp;#039;, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana.&lt;br /&gt;
*Carlucci, Paola (2002). &amp;#039;&amp;#039;Il giovane Sonnino fra cultura e politica, 1847-1886&amp;#039;&amp;#039;, Roma, Archivio Guido Izzi.&lt;br /&gt;
*Franchetti, Leopoldo, Sonnino, Sidney (1925). &amp;#039;&amp;#039;La Sicilia nel 1876&amp;#039;&amp;#039;, Firenze, Vallecchi.&lt;br /&gt;
*Haywood, Geoffrey A. (1999). &amp;#039;&amp;#039;Failure of a dream : Sidney Sonnino and the rise and fall of liberal Italy (1847-1922)&amp;#039;&amp;#039;, Firenze, L.S.Olschki.&lt;br /&gt;
*Jannazzo, Antonio (1986). &amp;#039;&amp;#039;Sonnino meridionalista&amp;#039;&amp;#039;, Roma, Laterza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Politici]] [[Categoria:Studiosi]] [[Categoria:Nati l’11 marzo]] [[Categoria:Nati nel 1847]] [[Categoria:Morti il 24 novembre]] [[Categoria:Morti nel 1922]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mattiabracci</name></author>
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