Antonio Tedesco

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Antonio Tedesco detto "L' americano" (Footoscreyaul (Australia), 26 agosto 1963 - Bregnano, 27 aprile 2009), è stato un uomo vicino alla 'ndrangheta titolare di una macelleria a Guardavalle (CZ).[1]

L'omicidio

Le rivelazioni

Fu il collaboratore di giustizia Antonino Belnome, ex boss di Giussano, a raccontare agli inquirenti di questo omicidio il 13 ottobre 2010. Belnome indicò sia i mandanti, Andrea Ruga e Vincenzo Gallace;[2] che gli esecutori materiali, Antonio Carnovale, Luigi Caristo, Salvatore Di Noto, Sergio Sestito e Maurizio Napoli. Belnome non partecipò all'agguato teso a Tedesco, ma venne messo al corrente dei fatti subito dopo l'omicidio da Carnovale e Caristo, in virtù del suo ruolo di capo della Locale di Giussano.


Il movente

Le ragioni dell'omicidio sono riconducibili sia alla sua vicinanza a Carmelo Novella, ucciso l'anno prima per ordine di Vincenzo Gallace (e per quello condannato in Cassazione all'ergastolo),[3] sia al fatto che, secondo quanto detto da Belnome "...parlava troppo sulle donne e in Calabria avevano sentilo che si vantava che era stato con una ragazza e con l'altra e ha nominato anche mia sorella. " L'omicidio venne quindi deciso in Calabria, non da Belnome, all'epoca all'oscuro dei fatti, proprio per evitare che reagisse d'impulso scoprendo della relazione con la sorella. Disse Belnome: "...Allora a me in Calabria non mi dissero niente per paura che mi rovinassi, nel senso ~ se glielo diciamo che lui dice queste cose qua, fa qualche pazzia, fa qualche cosa e si rovina".


La dinamica dell'omicidio

Tedesco venne attirato nel maneggio "La masseria" di via Carcano a Bregnano, di proprietà di Salvatore di Noto, con il pretesto di farlo diventare un affiliato alla 'ndrangheta: mentre i presenti si disposero in cerchio, come nel rituale di affiliazione, Di Noto gli sparò, presumibilmente alle spalle. Tedesco fu poi finito a picconate da Carnevale, gli abiti bruciati, e sotterrato in una fossa di quattro o cinque metri con ancora i suoi gioielli addosso e ricoperto di calce.

Le condanne in Cassazione

  • Antonio Carnovale: ergastolo
  • Luigi Caristo: ergastolo
  • Salvatore Di Noto: ergastolo
  • Sergio Sestito: ergastolo annullato e rinviato in appello
  • Maurizio Napoli: trent'anni [4]

Note

  1. "La Provincia di Como", 22/04/2014, pag. 35
  2. Andrea Ghinetti, Ordinanza di applicazione di misura coercitiva con mandato di cattura, Procedimento Penale n. 43733106 R.G.N.R., Tribunale di Milano, Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, 4 aprile 2011,pag.76
  3. ‘Ndrangheta: “Bagliore”, 6 ergastoli confermati ed 8 annullati con rinvio (I vibonesi coinvolti), Zoom 24, Giuseppe Baglivo, 26 febbraio 2016
  4. Ibidem

Bibliografia