Mafia a Monza e Brianza: differenze tra le versioni

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== Bibliografia ==
== Bibliografia ==
* Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (CROSS), [http://www.cross.unimi.it/primo-rapporto-trimestrale-aree-settentrionali/ Primo Rapporto trimestrale sulle aree settentrionali], Università degli Studi di Milano, settembre 2014
* Claudio Tranquillo, Ordinanza di applicazione di misure cautelari - Procedimento Penale n. 3350/2010 R.G.N.R, Tribunale di Monza - Ufficio del GIP, 15 febbraio 2013
* Claudio Tranquillo, Ordinanza di applicazione di misure cautelari - Procedimento Penale n. 3350/2010 R.G.N.R, Tribunale di Monza - Ufficio del GIP, 15 febbraio 2013
* Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (CROSS), [http://www.cross.unimi.it/primo-rapporto-trimestrale-aree-settentrionali/ Primo Rapporto trimestrale sulle aree settentrionali], Università degli Studi di Milano, settembre 2014
* Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (CROSS), [http://www.cross.unimi.it/primo-rapporto-trimestrale-aree-settentrionali/ Primo Rapporto trimestrale sulle aree settentrionali], Università degli Studi di Milano, settembre 2014

Versione delle 16:09, 3 apr 2016


La provincia di Monza e Brianza esiste formalmente dal 2009 (prima era tutto territorio della città di Milano), ma risulta essere un luogo storico di insediamento delle organizzazioni mafiose.

Per quanto riguarda la 'ndrangheta, è presente nella zona con la Locale di Desio, scoperta con l'Operazione Seveso, mentre la Camorra era attiva a Monza città con un gruppo criminale capeggiato da Giuseppe "Peppe o' Curt" Esposito, ex-contrabbandiere di Torre Annunziata trasferitosi a Monza a metà degli anni '80, uomo considerato vicino al clan camorrista dei Gionta.

Esposito, nel corso degli anni, aveva coltivato rapporti con la 'ndrangheta, in particolare con Franco Coco Trovato. A questo proposito, in un'intercettazione depositata agli atti dell'inchiesta, Esposito si vantava di aver preservato la città di Monza dagli assalti della 'ndrangheta[1]. Questo ha portato gli inquirenti a definire la città di Monza "fortino di Camorra in terra di 'ndrangheta", benché gli arrestati non fossero indagati per il reato di associazione mafiosa.

Bibliografia

Note

  1. Claudio Tranquillo, Ordinanza di applicazione di misure cautelari - Procedimento Penale n. 3350/2010 R.G.N.R, Tribunale di Monza - Ufficio del GIP, 15 febbraio 2013, pag. 226