Salvatore Bologna

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Salvatore Bologna (Palazzolo Acreide, 13 aprile 1938 - San Gregorio di Catania, 10 novembre 1979) è stato un appuntato dei carabiniere, vittima innocente di Cosa Nostra.

Biografia

Il 10 novembre 1979 stava effettuando un servizio di scorta al trasferimento da Catania a Bologna del detenuto Salvatore Pavone, detto “ faccia d’angelo”, ritenuto cassiere del clan Mazzei. Insieme a Salvatore lavoravano il vicebrigadiere Giovanni Bellissima e l’appuntato Domenico Marrara. Al casello di San Gregorio di Catania, sull’autostrada Catania- Messina, un commando assalì l’autovettura, sequestrando Salvatore Pavone e uccidendo sul colpo i tre carabinieri. L’unico superstite fu l'autista del mezzo, Angelo Paolello. I corpo di Salvatore Pavone, torturato e ucciso, fu ritrovato alcuni giorni dopo in una discarica alle falde dell’Etna.

Nel 2013 gli è stata conferita la Medaglia d’oro al valor Civile alla memoria.