Ultima modifica il 19 mar 2020 alle 12:45

Antonio Cristiano


Antonio Cristiano (Trentola Ducenta, 3 febbraio 1956 – Napoli, 2 dicembre 1983) è stato un agente di custodia italiano, ucciso dalla Camorra in un agguato nei pressi di Melito.

Biografia

In servizio al carcere di Poggioreale a Napoli, l'agente di custodia Antonio Cristiano aveva appena finito due turni consecutivi e stava rincasando di prima mattina insieme al collega Aniello Vincenzo De Cicco quando la loro vettura ferma al semaforo fu affiancata dai killer di Camorra nei pressi di Melito, a 20 chilometri da Napoli. I criminali aprirono il fuoco e uccisero Antonio, mentre Aniello venne ferito gravemente ma riuscì a salvarsi. I due agenti erano amici e si conoscevano da tempo, fin dai tempi in cui prestarono servizio insieme a Foggia.

Il giorno successivo all'agguato, il quotidiano Il Mattino ricevette una telefonata: era l'O.C.A. (Organizzazione camorrista armata), gruppo armato vicino a Cutolo, che rivendicava l'omicidio. Nella telefonata, considerata attendibile dagli inquirenti, venne specificato che l'obiettivo fosse quello di mandare un segnale rispetto alle condizioni dei carcerati.

Antonio morì a 27 anni e lasciò la moglie Filomena D'Alessandro incinta di otto mesi.