Ultima modifica il 24 mar 2020 alle 19:44

Antonio Nugnes


Antonio Nugnes (N.D. - Mondragone, 11 luglio 1990) è stato un imprenditore agricolo e assessore comunale del comune di Mondragone, vittima della Camorra.

Biografia

La cosca dei Chiuovi, aderente al Clan dei Casalesi, aveva intenzione di gestire gli appalti e in particolare intendeva divenire socio in una clinica di Nugnes, allora in costruzione nei pressi di Mondragone. Nugnes non era disposto a cedere e per questo motivo rappresentava un ostacolo per la Camorra - un pericolo da eliminare. Nel 2003 a seguito delle rivelazioni dei pentiti, a partire dal capo clan La Torre, fatte emergere dalle indagini del pm Raffaele Cantone, permisero di ricostruire i fatti. Giacomo Diana, prestanome e consigliere, scelto da La Torre per entrare nella clinica della vittima, decise la morte del politico.

Il pm Cantone ha ricostruito cosa accadde la sera dell'11 luglio del 1990. Nugnes venne infatti attirato in un tranello mortale: mentre la vittima si trova nella sua azienda agricola, un uomo lo andò prendere e lo portò in una masseria nella zona di Falciano. Qui incontrò Augusto La Torre che, chiamato il suo sicario di fiducia, Girolamo Rozzera, ordinò l’assassinio. Esplosero tre colpi alla tempia e un ultimo per mano del boss che volle essere certo della morte di Nugnes. Il cadavere venne successivamente caricato su un’auto e portato lì vicino dove si trovava un pozzo profondo oltre 40 metri, dove venne gettato.

Bibliografia