Antonio Petito

Da WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie.


Antonio Petito (N.D., 1982 – Casal di Principe, 8 febbraio 2002) è stato un ragazzo napoletano, vittima innocente di Camorra.

Biografia

Petito faceva il falegname e un giorno rischiò di investire Gianluca Bidognetti, 13 anni, figlio del boss Francesco. Il giovane gli aveva tagliato la strada mentre si trovava in macchina. Seguì un diverbio verbale con pesanti insulti di Antonio all'indirizzo dell'erede del Clan Bidognetti. Tornato a casa il ragazzo raccontò tutto alla madre, Anna Carrino, che non tollerò la mancanza di rispetto e ne decretò la condanna a morte.

Così, l'8 febbraio 2002 Antonio fu ucciso da un commando di killer dei Casalesi con 12 colpi di pistola.

Indagini e Processi

Dopo 11 anni, vennero emesse le condanne di primo grado nei confronti di alcuni esponenti di camorra e della madre del Bidognetti, Anna Carrino, oggi collaboratrice di giustizia. Ad ottobre del 2014 la Corte di Appello di Napoli condannò il mandante dell'omicidio Guida e gli esecutori Letizia e Di Caterino, rispettivamente ad anni 12, 10 e 19 anni di reclusione.

Bibliografia