Carmelo Agnone

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Carmelo Agnone (Scordia (CT), 5 febbraio 1921 - Monreale (PA), 2 luglio 1949) è stato un poliziotto italiano ucciso dalla mafia.

Biografia

Entrato giovanissimo in polizia, era stato assegnato al Reparto Autonomo Guardie presso l’Ispettorato Generale di Polizia di Stato per la Sicilia e componenti del Nucleo Mobile di S. Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, un avamposto istituito per la repressione del banditismo e la cattura della banda del famigerato Salvatore Giuliano. Il 2 luglio 1949, verso le 20:30, si trovava a bordo di una camionetta Fiat 1100 con il Commissario Mariano Lando e i colleghi Carmelo Gucciardi, Michele Marinaro, Carmelo Lentini, Candeloro Catanese, Quinto Reda e Giovanni Biundo, per partecipare a una riunione dell’Ispettorato a Palermo.

Quando il veicolo giunse in località Portella Paglia, una frazione di Monreale, un gruppo di una decina di banditi aprì il fuoco con raffiche di mitra, lanciando anche bombe a mano. Le prime raffiche colpirono Agnone, Lentini e Reda, che morirono sul colpo. Gli altri, facendosi scudo con la macchina, risposero al fuoco. Quando arrivarono i soccorsi tutti i poliziotti erano feriti, alcuni in modo grave, come Marinaro e Catanese, che morirono poco dopo.

Bibliografia

  • Giornale di Sicilia, del 3 luglio 1949
  • L’Ora, del 5 luglio 1949