Domenico Catalano

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Domenico Catalano (Roma, 1974 - Archi, 1° settembre 1990) è stato uno studente romano, vittima innocente di 'ndrangheta.

Biografia

Nato a Roma nel 1974, il padre era originario di Archi, in provincia di Chieti, dove erano soliti passare le vacanze. Il giorno della sua morte Domenico era in giro in scooter con il nipote quindicenne Natale Cozzucoli. Arrivati di fronte a un bar nella piazza della zona Archi Cep, i due vennero raggiunti da una ventina di colpi di pistola: due proiettili colpirono Domenico alla testa, uccidendolo all'istante; altri tre colpirono Natale, che rimase solo ferito.

Indagini e Processi

Come emerse dalle indagini, i Condello lo uccisero per errore e la stessa versione venne confermata anche nella sentenza di secondo grado del processo Bless. Catalano era estraneo agli ambienti della criminalità organizzata.

Le intercettazioni disposte nel processo Santabarbara svelarono che Domenico Catalano sarebbe stato ucciso per errore dai due sicari dei Condello, il cui obiettivo era Vincenzino Zappia: sembra, infatti, che i due avessero la stessa maglietta a righe e, dunque, fossero stati facilmente confondibili, specie con la scarsa illuminazione notturna.

Bibliografia