Ultima modifica il 22 mar 2020 alle 21:32

Genovese Pagliuca


Genovese Pagliuca (N.D., 1970 - Taverola, 19 gennaio 1995) è stato un macellaio, vittima innocente della Camorra.

Biografia

Carla, la ragazza di Genovese, era una parrucchiera, diventata oggetto dei desideri di Angela Barra, amante del boss Francesco Bidognetti. Carla venne rapita e tenuta segregata in casa di Angela Barra, vittima dei suoi abusi, di quelli del fratello di lei, Carmine Barra, e di quelli di un amico di quest’ultimo, Luigi De Vito.

Riuscita a fuggire, Carla ritornò da Genovese, al quale raccontò tutto, ma con cui decise di non rivelare nulla per paura di ritorsioni. Angela Barra iniziò a perseguitare Genovese, non potendo più arrivare a Carla, da lui protetta. Le persecuzioni culminarono il 19 gennaio 1995, quando Genovese venne assassinato con colpi di fucile e pistole.

Di fronte alla decisione della sua famiglia e di quella di Genovese, di non rivelare ancora una volta nulla, Carla si ribellò e decise di denunciare, portando all’arresto dei fratelli Barra, di Luigi De Vito, e degli esecutori dell’omicidio di Genovese, Aniello Bidognetti, figlio del capoclan Francesco, e Giuseppe Setola.