Ultima modifica il 10 mar 2020 alle 18:01

Julius Francis Kwame Antwi


Julius Francis Kwame Antwi (Nkroanza (Ghana), 24 novembre 1977 - Castel Volturno, 18 settembre 2008) è stato un barbiere di origini ghanesi residente in Italia, vittima innocente di camorra durante la strage di Castel Volturno. Con lui morirono, per il solo fatto di essere stranieri, Kwadwo Owusu Wiafe, Ibrahim Alhaji, Karim Yakubu (Awanga), Justice Sonny Abu ed Eric Affun Yeboa.

Biografia

Originario di Brong-Ahafo, nel distretto di Nkroanza, era arrivato a Lampedusa nel giugno del 2003 e, dopo aver fatto domanda di asilo a Crotone, si era spostato a Castel Volturno, dove aveva ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Falegname in Ghana, in Italia aveva fatto diversi lavori, dal muratore al giardiniere. Aveva lavorato tre mesi a Milano, salvo tornare indietro una volta scaduto il contratto. Attivo politicamente, partecipava alle assemblee del centro sociale ex-Canapificio a Caserta, diventando un punto di riferimento per centinaia di migranti della zona, anche per essersi prestato come interprete presso lo sportello informativo del centro.

Nel tempo libero si divertiva ad aggiustare congegni elettronici, a smontare e rimontare i meccanismi di radio, televisioni e autoradio. Gli amici che lo sapevano gli affidavano le loro macchine difettose. Era ospite dello zio, Stephen Adjei, che di mestiere faceva il giardiniere a Merano ed era sposato con una ragazza russa conosciuta nei suoi otto anni di lavoro a Mosca, da cui aveva avuto una figlia.


Bibliografia