Lupara bianca

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La Lupara Bianca è una tecnica di eliminazione fisica, inaugurata dai Corleonesi alla fine degli anni Quaranta del XX Secolo. La vittima veniva sequestrata, interrogata, torturata e poi data in pasto ai maiali o ai corvi della Rocca Busambra. Questa morte crudele e raffinata che non lasciava tracce era riservata in particolare alle spie, agli infami e ai traditori, cioè a quelli che non meritavano l'onore di una pallottola: la distruzione del corpo non solo serviva per impedire ai parenti della vittima di avere una tomba su cui andare a piangere, ma anche di eliminare il corpo del reato (senza il quale non non c'erano nemmeno le prove del reato in sé). Negli anni, i corpi venivano fatti sparire o nei piloni di cemento armato dei grandi cantiere controllati da Cosa Nostra oppure sciolti nell'acido.

La Lupara Bianca è stata efficientemente esportata e fatta propria anche dalle altre organizzazioni criminali di stampo mafioso, quasi sempre per colpire i testimoni e i collaboratori di giustizia o i loro familiari.