Pietro Patti

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Pietro Patti (N.D. 1938 - Palermo 27 febbraio 1985) è stato un imprenditore palermitano, vittima innocente di Cosa Nostra.

Biografia

Patti si occupava di lavorazione e distribuzione di frutta secca. Fu ucciso con tre colpi alla testa mentre era in macchina con le quattro figlie, Gaia, Francesca, Raffaella ed Alessandra, che stava accompagnando a scuola. Uno dei colpi raggiunse di rimbalzo Gaia (9 anni), ferendola gravemente all'addome.

Pietro aveva già ricevuto diverse intimidazioni da parte della mafia nei due anni precedenti: prima un ordigno esplosivo distrusse il suo stabilimento a Brancaccio, poi, avendo deciso di continuare a non pagare il pizzo, a saltare in aria fu la sua auto. Subito dopo arrivò una telefonata intimidatoria: "Non faccia il furbo, ingegnere. Non ha scampo: deve pagare mezzo miliardo. E ricordi, le abbiamo distrutto capannone e macchina, ma questa volta le faremo saltare il cervello".

Bibliografia

Roberto Greco, Pietro Patti, 27 febbraio 2018