Ultima modifica il 8 apr 2020 alle 12:14

Saverio Ieraci


Saverio Ieraci (Cinquefondi, 1985 - Cinquefondi, 3 gennaio 1998) è stato un bambino calabrese ucciso in un agguato di 'ndrangheta a seguito di una lite in una sala giochi.

Biografia

La sera del 3 gennaio Saverio si trovava col fratello Orazio e l'amico Davide Ladini ed erano appena usciti da una sala giochi che si trovava su Corso Garibaldi, a trenta metri da Piazza della Repubblica, a Cinquefondi, in provincia di Reggio Calabria. All'improvviso da un'auto partirono diversi colpi di fucile e di pistola. Davide morì sul colpo, mentre Saverio Ieraci morì poco dopo in ospedale. All'origine dell'omicidio una lite nella sala giochi.

Indagini e processi

Dopo 13 giorni di latitanza, il "baby-killer", come lo soprannominarono gli inquirenti, si costituì alla Polizia. Fece dichiarazioni spontanee: "Sono andato a cercarli nella sala giochi perché volevo chiedere loro conto del fatto che mi avevano bruciato dei cartoni che avevo raccolto con fatica e che dovevo vendere". Per tutta risposta, secondo il racconto del ragazzo che faceva il pastore ma arrotondava raccogliendo cartoni nei supermercati della zona, i tre ragazzi gli si sarebbero avventati contro. "Mi hanno aggredito con un posacenere e con tubo di quelli usati per alzare le saracinesche". Da qui la decisione di vendicarsi, uccidendone due su tre.


Bibliografia