Simone Di Trapani

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Simone Di Trapani (N.D. – Palermo, 24 settembre 1983) è stato un ragazzo italiano, cugino lontano di Rosalia Pipitone e vittima di Cosa Nostra.

Biografia

Amico del cuore di Rosalia Pipitone e suo cugino di grado lontano, Simone Di Trapani morì il 24 settembre 1983, caduto dal balcone di casa in circostanze sospette. Il giorno precedente una finta rapina organizzata da Antonino Pipitone, capomafia della famiglia Acquasanta di Palermo, portò alla morte della figlia Lia, eliminata per essersi allontanata dalla famiglia e per le voci circolanti di una relazione extraconiugale intrattenuta proprio con Simone Di Trapani.

Per anni si ritenne che Simone si fosse suicidato per amore. Solo in seguito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Di Carlo si riuscì a fare maggiore chiarezza sull’accaduto. Secondo Di Carlo, il suicidio di Simone era stato anch’esso una messinscena e il ragazzo era stato buttato giù dal balcone dagli stessi assassini di Lia, Vincenzo e Angelo Galatolo, solo dopo averlo costretto a scrivere un biglietto che conteneva la frase '’Mi suicido per amore’’.