Modifiche

Mafia a Como

51 byte aggiunti, 14:35, 7 mag 2014
== Città ==
Per quanto riguarda la realtà comasca, essa ha sia subito una diffusione del fenomeno dal contesto milanese, lecchese, varesino e della Brianza in generale dove era forte la presenza della criminalità organizzata, sia si è sviluppata come realtà indipendente.
Uno dei fattori principali della colonizzazione mafiosa di Como è stata l’istituzione della legge sul soggiorno obbligato del 1956 per le ''“persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità” ''<ref>Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 </ref> , estesa ''“agli indiziati di appartenere ad associazioni mafiose” '' nel 1965, che ha portato 44 boss mafiosi tra il 1961 e il 1971 nel capoluogo lariano, come testimoniato dalla Commissione Antimafia.
La presenza dei 163 comuni in cui è suddivisa la provincia ha permesso alle organizzazioni di stampo mafioso, ed in particolar modo alla ‘ndrangheta, di insediarsi e prendere il controllo di tali realtà, sia economicamente che territorialmente, come dimostra il fatto che dal 1983 è verificato il pagamento del cosiddetto “pizzo” da parte di alcuni esercizi pubblici e commerciali.
1 711
contributi