Cristina Mazzotti: differenze tra le versioni

mNessun oggetto della modifica
 
(2 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 55: Riga 55:


=== Il coinvolgimento della 'ndrangheta ===
=== Il coinvolgimento della 'ndrangheta ===
Il [[12 gennaio]] [[1994]] con l'[[operazione Isola Felice]], nata dalle dichiarazioni di [[Antonio Zagari]], figlio del boss [[Giacomo Zagari|Giacomo]], primo 'ndranghetista giunto in Lombardia negli anni '50, venne fatta luce sul coinvolgimento della 'ndrangheta nel sequestro di Cristina, nonché in quello di [[Emanuele Riboli]] e di [[Antonella Dellea]]. Tuttavia, relativamente alla partecipazione di suo padre e di Giuseppe Morabito, Zagari riferì che '''i due avevano sì ideato il sequestro''', ma che poi si erano ritirati una volta appreso che nell'organizzazione vi era anche Alberto Menzaghi, un varesino sospettato di essere un confidente. Anche per questo motivo Giacomo Zagari e Giuseppe Morabito vennero ritenuti non imputabili per il sequestro e l'omicidio Mazzotti, a differenza di Domenico Loiacono e Francesco Aquilano, altri due affiliati che, a detta di Zagari, avevano intascato ben 800 milioni sul miliardo e 50 milioni del riscatto<ref>Le dichiarazioni di Zagari sono contenute nell'ordinanza di custodia cautelare dell'allora GIP Maurizio Grigo, Procedimento n. 14258/21 contro Zagari Antonio e altri, pp. 302-318.</ref>.
==== Le nuove risultanze del 2007 ====
Nel 2007 l’impronta di un palmo e due impronte digitali raccolte dalla Scientifica nel 1975 vennero attribuite a '''Demetrio Latella''', affiliato alla 'ndrangheta. Il giudice per le indagini preliminari, tuttavia, respinse l'arresto chiesto dalla procura di Torino per mancanza di esigenze cautelari, benché Latella ammise di essere stato uno dei sequestratori e chiamò in causa altre due persone.
Il fascicolo, passato a Milano per competenza territoriale, fu archiviato nel 2012: prescritti, per varie ragioni, il sequestro di persona e l'omicidio volontario aggravato. Nel frattempo, però, una sentenza delle sezioni unite della Cassazione nel 2015 aveva indicato '''imprescrittibile il reato di omicidio volontario'''. Venne quindi ripresentato un nuovo esposto dal nuovo avvocato della famiglia Mazzotti, Fabio Repici<ref>L'avvocato che seguì storicamente il processo negli anni '70 fu il prof. [[Carlo Smuraglia]].</ref>.
=== La nuova inchiesta del 2022 ===
Il [[9 novembre]] 2022 vennero chiuse le indagini portate avanti dal sostituto procuratore della [[Direzione distrettuale antimafia di Milano]] Stefano Civardi, coordinate dai procuratori aggiunti [[Alessandra Dolci]] e [[Alberto Nobili]], oramai andato in pensione. Secondo l'accusa, Morabito e Zagari furono invece ideatori del sequestro a scopo di estorsione. Nell'avviso di conclusione delle indagini, il pubblico ministero sostenne che i quattro indagati (Demetrio Latella, Giuseppe Calabrò, Antonio Talia e Giuseppe Morabito) avevano agito in concorso con altre tredici persone tutte condannate all'epoca, «con apporti causali anche distinti, ma comunque convergenti e in attuazione di un comune progetto criminoso»<ref>Mario Consani, ''Omicidio di Cristina Mazzotti, un giudice riapre il caso 48 anni dopo: altri 4 imputati, tra cui un boss'', Il Giorno, 9 maggio 2023.</ref>.
=== Il rinvio a giudizio ===
All'Udienza preliminare del [[24 ottobre]] [[2023]] il GUP di Milano, Angela Minerva, ha accolto le richieste del pubblico ministero, rinviando a giudizio '''Demetrio Latella, Giuseppe Calabrò, Antonio Talia e Giuseppe Morabito''', fissando per il [[25 settembre]] [[2024]] la data della prima udienza del processo, che si svolgerà davanti alla Corte d'Assise di Como<ref>Gabriele Moroni, ''Cristina Mazzotti rapita e uccisa a soli 18 anni. Dopo quasi mezzo secolo l’anonima calabrese è sotto processo'', il Giorno, 24 ottobre 2023.</ref>.
=== Le condanne in primo grado ===
Mercoledì 4 febbraio, la Corte d’Assise di Como ha condannato in primo grado all’ergastolo '''Giuseppe Calabrò''' e '''Demetrio Latella, assolvendo''' '''Antonio Talia'''. Per la Corte i due hanno fatto parte del '''commando che portò via Cristina''', consegnandola nelle mani dei suoi '''custodi-aguzzini.''' Prescritto il rapimento, resta '''l’omicidio aggravato'''.


== In memoria di Cristina Mazzotti ==
== In memoria di Cristina Mazzotti ==
Riga 86: Riga 101:


=== Lo Spettacolo teatrale 5 centimetri d'aria ===
=== Lo Spettacolo teatrale 5 centimetri d'aria ===
Nel [[2015]] venne portato in scena lo spettacolo teatrale "[[5 centimetri d'aria]]", che al suo interno ricostruisce la vicenda di Cristina Mazzotti e degli altri rampolli della buona borghesia non solo lombarda rapiti durante la stagione dei sequestri di persona.  
Nel [[2015]] venne portato in scena lo spettacolo teatrale "[[5 centimetri d'aria]]", che al suo interno ricostruisce la vicenda di Cristina Mazzotti e degli altri rampolli della buona borghesia non solo lombarda rapiti durante la stagione dei sequestri di persona. Alla sceneggiatura partecipò anche Pierpaolo Farina, direttore di WikiMafia.  


== Note ==
== Note ==
Riga 92: Riga 107:


==Bibliografia==
==Bibliografia==
*Raffaello Binelli, ''Quarant’anni fa il sequestro di Cristina Mazzotti'', Il Giornale, 21 giugno 2015
*Binelli, Raffaello (2015). ''Quarant’anni fa il sequestro di Cristina Mazzotti'', Il Giornale, 21 giugno.
*Lucia Landoni, ''[https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/05/20/news/cristina_mazzotti_rapita_anonima_sequestri_roseto_per_ricordarla-301920646/ Cristina Mazzotti, la 18enne rapita e uccisa 46 anni fa dall'Anonima Sequestri: a Novara un roseto per ricordarla],'' La Repubblica, 20 maggio 2021.  
*Grigo, Maurizio (1994). Ordinanza di custodia cautelare - Procedimento n. 14258/21 contro Zagari Antonio e altri, Tribunale di Milano - Ufficio per le Indagini preliminari, 12 gennaio.
 
*Landoni, Lucia (2021). ''[https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/05/20/news/cristina_mazzotti_rapita_anonima_sequestri_roseto_per_ricordarla-301920646/ Cristina Mazzotti, la 18enne rapita e uccisa 46 anni fa dall'Anonima Sequestri: a Novara un roseto per ricordarla],'' La Repubblica, 20 maggio.  


[[Categoria:Studenti]]  
[[Categoria:Studenti]]