Ferdinando Caristena: differenze tra le versioni

Creata pagina con "{{espandere}} '''Ferdinando Caristena''' (Gioia Tauro, 1957 - Gioia Tauro, 18 maggio 1990) è stato un commerciante calabrese, vittima innocente di 'ndrangheta..."
 
 
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== Biografia ==
== Biografia ==
Stimato commerciante, fu ucciso a soli 33 anni. Stando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Annunziato Raso, grazie alle quali venne condannato il boss [[Mommo Molè]], per aver avuto a lungo una relazione con un uomo e quindi di essersi poi innamorato di una donna, sorella del cognato del boss. Un'onta, quella della bisessualità, che, secondo i codici della 'ndrangheta, andava lavata col sangue.
Stimato commerciante, fu ucciso a soli 33 anni. Stando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Annunziato Raso, grazie alle quali venne condannato il boss [[Mommo Molè]], fu ucciso per aver avuto a lungo una relazione con un uomo e quindi di essersi poi innamorato di una donna, sorella del cognato del boss. Un'onta, quella della bisessualità, che, secondo i codici della 'ndrangheta, andava lavata col sangue.


== Memoria ==
== Memoria ==
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Tuttavia, sia il fratello che il nipote parteciparono alla manifestazione e alla scopertura della targa commemorativa dell'omicidio.
Tuttavia, sia il fratello che il nipote parteciparono alla manifestazione e alla scopertura della targa commemorativa dell'omicidio.


Secondo Arcangelo Badolati, giornalista, scrittore, studioso di 'ndrangheta e amico del commerciante, "''Ferdinando Caristena è una vittima dell'amore. Ha pagato la libertà di aver voluto scegliere chi amare, uomo o donna che fosse. Questo a Gioia Tauro era ed è un peccato capitale, perché la 'ndrangheta è la negazione stessa del concetto di amore. E quando non si può amare non c'è libertà". Un diritto che a Gioia Tauro, come in gran parte del reggino, diventa un favore declinato a seconda delle volontà del capo di turno e di un'ipocrita doppia morale."''
Secondo Arcangelo Badolati, giornalista, scrittore, studioso di 'ndrangheta e amico del commerciante, "''Ferdinando Caristena è una vittima dell'amore. Ha pagato la libertà di aver voluto scegliere chi amare, uomo o donna che fosse. Questo a Gioia Tauro era ed è un peccato capitale, perché la 'ndrangheta è la negazione stessa del concetto di amore. E quando non si può amare non c'è libertà".''
 


== Bibliografia ==
== Bibliografia ==