Europol: differenze tra le versioni
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Nel contrasto alla criminalità organizzata, Europol, sulla base della sua natura istituzionale, ha posto in essere numerose strategie volte al contrasto all'impunità, all'espansività, e anche all'invisibilità della criminalità organizzata, individuando proprio le abilità che le organizzazioni hanno saputo sviluppare nel tempo.<ref> | Nel contrasto alla criminalità organizzata, Europol, sulla base della sua natura istituzionale, ha posto in essere numerose strategie volte al contrasto all'impunità, all'espansività, e anche all'invisibilità della criminalità organizzata, individuando proprio le abilità che le organizzazioni hanno saputo sviluppare nel tempo.<ref>[http://www.isiciliani.it/lotta-dietro-le-quinte-alle-mafie-in-europa/#.VNuBsPmG_94 Monica De Astis, ''Lotta dietro quinte dietro le mafie'', "I Siciliani", dicembre 2014]</ref> | ||
== Storia == | == Storia == | ||
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== Il contrasto alla criminalità organizzata == | == Il contrasto alla criminalità organizzata == | ||
L'Ufficio europeo di polizia ha sicuramente contribuito | L'Ufficio europeo di polizia ha sicuramente contribuito sia al contrasto operativo alla criminalità organizzata che all'insorgere di una maggiore consapevolezza di che cosa sia il fenomeno, di come esso agisca e con quali effetti. Queste attività vengono svolte prevalentemente attraverso il coordinamento delle forze di polizia europee e attraverso i tentativi d'influenza sulle politiche dell'Unione Europea. | ||
L'Unione Europea conta ben 1.832.126 membri delle forze dell'ordine distribuiti tra i 28 Paesi Membri.<ref>European Police Office, Europol Review 2013 | L'Unione Europea conta ben 1.832.126 membri delle forze dell'ordine distribuiti tra i 28 Paesi Membri.<ref>European Police Office, ''Europol Review 2013'', p. 11</ref> Azioni di polizia coordinate e collaborazione nelle investigazioni si rendono sempre più necessarie in uno scenario in cui la criminalità organizzata è un fenomeno decisamente in crescita e che all'occorrenza si avvale di un legame di collaborazione tra gruppi diversi con obiettivi in comune. | ||
Dalle operazioni che hanno visto | Dalle operazioni che hanno visto questa Agenzia tra i coordinatori emerge chiaramente che, grazie al suo networking power, le forze di polizia hanno a possibilità di inserirsi in una rete costituita non solo dalle forze dei Paesi Membri dell'UE, ma anche tra Paesi terzi e altre organizzazioni internazionali. | ||
L'aumento dei fenomeni illegali portati avanti dalla criminalità organizzata negli ultimi anni ha generato a sua volta l'aumento della mole di informazioni disponibili negli enormi database di Europol, aumento che a livello operativo rende l'attività di contrasto quanto più tempestiva, incisiva e risolutiva. | L'aumento dei fenomeni illegali portati avanti dalla criminalità organizzata negli ultimi anni ha generato a sua volta l'aumento della mole di informazioni disponibili negli enormi database di Europol, aumento che a livello operativo rende l'attività di contrasto quanto più tempestiva, incisiva e risolutiva. L'Agenzia fornisce poi supporto di tipo operativo grazie a strumenti e risorse flessibili e all'avanguardia, quali il coordinamento operativo, l'ufficio mobile, lo scambio di informazioni criminali tramite il sistema SIENA, competenze speciali e forensi (in genere fornite per contrastare le frodi nei pagamenti via carta di credito, il cybercrime e la falsificazione di euro), l'assistenza "in loco" e il supporto finanziario (per l'anno 2013, il budget dell'agenzia UE è stato di 82,5 milioni)<ref>European Police Office, ''Europol Review 2013'', pp. 24-25</ref>. Inoltre Europol fornisce le sue analisi strategiche e mette in allerta le forze di polizia sulle possibili minacce criminali. | ||
Pur tenendo realisticamente conto delle enormi potenzialità della criminalità organizzata e della sua sempre più preoccupante diffusione in Europa (e non solo), un'operazione di polizia di livello internazionale e di successo costituisce un monito, sia alle organizzazioni criminali che alla società. | Pur tenendo realisticamente conto delle enormi potenzialità della criminalità organizzata e della sua sempre più preoccupante diffusione in Europa (e non solo), un'operazione di polizia di livello internazionale e di successo costituisce un monito, sia alle organizzazioni criminali che alla società. | ||
Questo è infatti un aspetto da non sottovalutare: le operazioni coordinate danno alla criminalità organizzata la percezione di non essere inattaccabile e impunibile. | |||
Oltre che alla mancanza di una chiara e realistica percezione sulla presenza della criminalità organizzata e sulle sue sempre maggiori capacità di stare al passo con la modernità e il progresso, in Europa è mancata per anni anche una definizione sul fenomeno. | Oltre che alla mancanza di una chiara e realistica percezione sulla presenza della criminalità organizzata e sulle sue sempre maggiori capacità di stare al passo con la modernità e il progresso, in Europa è mancata per anni anche una definizione sul fenomeno. | ||
La tendenza di molti governi europei | La tendenza di molti governi europei di considerare la criminalità organizzata come un elemento secondario nel dibattito europeo (e problematico solo per gli italiani) ha degli effetti sull'attività di Europol. Tuttavia, aldilà della superficialità con cui l'Unione Europea tratta la questione, Europol si è parecchio sforzato per portare l'Europa a rendere il contrasto al fenomeno una priorità. | ||
In quest'ottica, a partire dal 1997, Europol ha prodotto diverse tipologie di documenti di valutazione sulla criminalità organizzata in Europa. | |||
- European Union Organised Crime Reports (OCR): | - European Union Organised Crime Reports (OCR): | ||
Dal 1997 | Dal 1997 sono state redatte delle relazioni sulla criminalità organizzata in Europa, costruite sulla base dei dati messi a disposizione dai Paesi Membri. Questo aspetto ha portato a forti limiti nell'accuratezza delle relazioni stesse, anche solo per la reticenza degli Stati nel dichiarare pubblicamente quali fossero i pericoli criminali provenienti dai loro territori. Sono emersi poi problemi legali alla diversa priorità che i vari governi davano a certi fenomeni criminali così come alla mancata volontà da parte di alcuni di mettere determinate informazioni a disposizione del coordinamento di polizia europeo.<ref>C. Fijnaut e L. Paoli, Org''anised Crime in Europe: Concepts, Patterns and Control Policies in the European Union and Beyond'', p. 246-247, 2007</ref> | ||
- EU Organised Crime Threat Assessments (OCTA): | - EU Organised Crime Threat Assessments (OCTA): | ||
Nel 2004 si è assistito al rilancio del ruolo di Europol | Nel 2004 si è assistito al rilancio del ruolo di Europol da parte del Consiglio Europeo. Ponendo le basi per una maggior condivisione e collaborazione tra Paesi Membri per affrontare la criminalità transfrontaliera, il Consiglio ha sostenuto quanto si rendesse sempre più importante il ruolo dell'Agenzia per affrontare la criminalità organizzata e quanto, quindi, fosse necessario fornirle informazioni accurate e dettagliate. Questa nuova tendenza permise a Europol di passare dalle relazioni annuali a vere e proprie valutazioni sulla criminalità organizzata che guardassero al futuro, i c.d. Organised Crime Threat Assessment. | ||
Negli OCTA (EU Organised Crime Threat Assessment) | Negli OCTA (EU Organised Crime Threat Assessment) sono percepite le capacità delle organizzazioni criminali di agire anche per obiettivi comuni e di dividersi le zone di influenza; si è cominciato quindi a contestualizzarle in base alla loro collocazione geografica e, dal 2007, sulla base di cinque principali centri criminali, i criminal hubs (North West, North East, South East, South West e Southern). Altra fondamentale innovazione degli OCTA è stato il concentrarsi sia sui comportamenti e sulle capacità organizzative delle organizzazioni criminali, che sui fattori di vulnerabilità dell'Unione Europea, identificando con maggior precisione i fattori socio-economici che possono agevolare le attività delle organizzazioni criminali. | ||
- EU Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA): | - EU Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA): | ||
Nel 2010, nell'ottica di una più coordinata ed efficace strategia per il contrasto alla criminalità organizzata, | Nel 2010, nell'ottica di una più coordinata ed efficace strategia per il contrasto alla criminalità organizzata, l'Europa ha nuovamente rilanciato il ruolo di Europol, assegnandole, tra le altre cose, il compito di produrre una nuovo documento di valutazione sulle minacce della criminalità organizzata. Nel 2013 dunque, l'Agenzia ha pubblicato il SOCTA, relazione di tipo strategico sulla criminalità organizzata, sui fattori che in Europa incentivano tale fenomeno, sulle debolezze dell'Europa, sui mercati criminali e sui fattori di forza delle organizzazioni criminali odierne. A differenza dei precedenti OCTA, il SOCTA 2013 approfondisce in modo più specifico i fenomeni criminali grazie all'utilizzo di competenze e dati provenienti soprattutto dagli esperti interni a Europol, in modo da ridurre gli apporti alle volte meno realistici degli Stati Membri. Dando ampio spazio agli elementi di forza delle organizzazioni criminali e alle loro capacità di fare rete sfruttando gli elementi della modernità e della globalizzazione, poste in relazione con le debolezze intrinseche all'Unione Europea, vengono forniti dati, statistiche, raccomandazioni e importanti spunti su come contrastare la criminalità organizzata. | ||
== | == L'Operazione "Archimedes" == | ||
Questa operazione ha visto la partecipazione delle forze dell'ordine di tutti i 28 Paesi Membri dell'UE, più quella di Stati Uniti, Serbia, Svizzera, Norvegia, Australia e Colombia, e con il contributo di Eurojust, Frontex e Interpol. | |||
Con ben 1150 arresti e un sequestro di | Con ben 1150 arresti e un sequestro di più di un milione di euro, gli ambiti criminali colpiti in poco più di una settimana (tra il 15 e il 23 settembre 2014) sono stati molteplici: il traffico di droga (599 kg di cocaina, 200 di eroina e 1,3 tonnellate di cannabis sequestrati), il traffico di esseri umani (30 bambini salvati e 90 arresti), l'immigrazione illegale (170 arresti), il traffico di veicoli rubati (21 veicoli sequestrati), traffico di armi, contrabbando di merci contraffatte e crimini contro la proprietà. Per poter procedere a oltre 300 operazioni dislocate in oltre 260 luoghi, sono stati di fondamentale importanza i report di intelligence e informazioni strategiche forniti dalle varie forze dell'ordine degli Stati coinvolti e le analisi delle informazioni contenute nei database di Europol.<ref>Europol, ''Operation Archimedes, Operational Success'', 01/10/2014, in https://www.europol.europa.eu/content/operation-archimedes; ''Organised crimenetworks targeted in huge law enforcement operation in Europe'', Press release, 24/09/2014, in https://www.europol.europa.eu/content/organised-crime-networks-targeted-huge-law-enforcement-operation-europe</ref> | ||
Il direttore di Europol, Rob Wainwright, ha definito Archimedes come “il più grande attacco coordinato alla criminalità organizzata mai visto in Europa” | Il direttore di Europol, Rob Wainwright, ha definito Archimedes come ''“il più grande attacco coordinato alla criminalità organizzata mai visto in Europa”'' sottolineando come la stessa sia stata “''un promemoria diretto ai gruppi della criminalità organizzata a cui vogliamo far sapere che la comunità internazionale è determinata a combattere ogni attività illegale sul suo territorio”''.<ref>BBC News Europe, ''More than 1,000 arrested in huge EU crime crackdown'', 24/09/2014, in http://www.bbc.com/news/world-europe-29344979 e Il Fatto Quotidiano, ''Droga e tratta di esseri umani, operazione di Europol in 34 Paesi: 1027 arresti'', 24/09/2014, in http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/24/droga-e-tratta-di-esseri-umani-operazione-di-europol-in-34-paesi-1027-arresti/1131596/</ref> | ||
== Note == | == Note == | ||
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== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||
* EUROPOL, in https://www.europol.europa.eu/content/page/about-us; | * EUROPOL, in https://www.europol.europa.eu/content/page/about-us; | ||
* De Astis | * De Astis M., ''Strategie di contrasto alle organizzazioni mafiose sul piano internazionale: il ruolo di Europol'', Tesi di Laurea, anno accademico 2014/15, Università degli Studi di Milano; | ||
* De Astis | * De Astis M., ''Lotta dietro le quinte alle mafie'', "I Siciliani", dicembre 2014, in http://www.isiciliani.it/lotta-dietro-le-quinte-alle-mafie-in-europa/#.VNuBsPmG_94; | ||
* Benyon J., ''Policing the European Union: The Changing Basis of Cooperation on Law Enforcement'', in International Affairs (Royal Institute of International Affairs 1944-), 1994, vol. 70, No. 3; | * Benyon J., ''Policing the European Union: The Changing Basis of Cooperation on Law Enforcement'', in International Affairs (Royal Institute of International Affairs 1944-), 1994, vol. 70, No. 3; | ||
* Colonna Vilasi A., ''Europol e cooperazione fra gli organi di polizia degli stati membri dell’Unione Europea in materia di criminalità'', 2008 | * Colonna Vilasi A., ''Europol e cooperazione fra gli organi di polizia degli stati membri dell’Unione Europea in materia di criminalità'', 2008 | ||
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* Wainwright R. e Waites B., ''The Changing face of organised crime: Can Europol keep up?'', in "Organized Crime, Corruption, Crime Prevention, Essays in Honor of Ernesto U. Savona", di S. Caneppele e F. Calderoni, 2014 | * Wainwright R. e Waites B., ''The Changing face of organised crime: Can Europol keep up?'', in "Organized Crime, Corruption, Crime Prevention, Essays in Honor of Ernesto U. Savona", di S. Caneppele e F. Calderoni, 2014 | ||
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