Maxiprocesso di Palermo: differenze tra le versioni

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Vita Rognetta, madre di un amico di Salvatore Contorno, e per questo ucciso da Cosa nostra, fu una rara eccezione. Deponendo con una fotografia del figlio in mano dichiarò: ''"E se vogliono venirmi a uccidere ora, questi signori, possono venire a uccidere a me. Me ne vado con mio figlio. Perchè non ho più nessuno, solo questo figlio"''
Vita Rognetta, madre di un amico di Salvatore Contorno, e per questo ucciso da Cosa nostra, fu una rara eccezione. Deponendo con una fotografia del figlio in mano dichiarò: ''"E se vogliono venirmi a uccidere ora, questi signori, possono venire a uccidere a me. Me ne vado con mio figlio. Perchè non ho più nessuno, solo questo figlio"''


L'unico omicidio che ruppe il silenzio delle armi imposto da Cosa nostra fu, il 7 ottobre 1986, fu quello del piccolo Claudio Domino. Le reali motivazioni non si conoscono, anche se la madre del bambino lavorava all'Aula bunker, ma i sospetti ricaddero sulla mafia. Per questo alcuni imputati si dissociarono pubblicamente dall'azione, come fece Giovanni Bontate. Il fratello di Stefano Bontate, passato allo schieramento corleonese, lesse un comunicato che diceva così: "Noi siamo rammaricati e addolorati quanto l'intera cittadinanza per l'eccidio dell'innocente Claudio Domino.
L'unico omicidio che ruppe il silenzio delle armi imposto da Cosa nostra fu, il 7 ottobre 1986, fu quello del piccolo Claudio Domino. Le reali motivazioni non si conoscono, anche se la madre del bambino lavorava all'Aula bunker, ma i sospetti ricaddero sulla mafia. Per questo alcuni imputati si dissociarono pubblicamente dall'azione, come fece Giovanni Bontate. Il fratello di Stefano Bontate, passato allo schieramento corleonese, lesse un comunicato che diceva così: "Noi siamo rammaricati e addolorati quanto l'intera cittadinanza per l'eccidio dell'innocente Claudio Domino. ...". Questa dichiarazione non fu condivisa da molti mafiosi, poichè parlando alla prima persona plurale di fatto ammetteva l'esistenza di Cosa nostra.


Il 20 giugno 1986 fu convocato [[Ignazio Salvo]].
Il 20 giugno 1986 fu convocato [[Ignazio Salvo]].