Maxiprocesso di Palermo: differenze tra le versioni
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Il "Papa", capo della [[Commissione]] di Cosa nostra, [[Michele Greco]] dichiarò: ''"Io desidero fare un augurio: io vi auguro la pace, signor presidente. A tutti voi io auguro la pace. Perchè la pace è la tranquillità e la serenità dello spirito e della coscienza. Per il compito che vi aspetta [...] la tranquillità è la base fondamentale per giudicare. Non sono parole mie, sono parole di nostro Signore che lo raccomandò a Mosè: Quando deve giudicare, che ci sia la massima serenità, che è la base fondamentale. E vi auguro ancora, signor presidente, che questa pace vi accompagnerà nel resto della vostra vita, oltre a questa occasione"'' | Il "Papa", capo della [[Commissione]] di Cosa nostra, [[Michele Greco]] dichiarò: ''"Io desidero fare un augurio: io vi auguro la pace, signor presidente. A tutti voi io auguro la pace. Perchè la pace è la tranquillità e la serenità dello spirito e della coscienza. Per il compito che vi aspetta [...] la tranquillità è la base fondamentale per giudicare. Non sono parole mie, sono parole di nostro Signore che lo raccomandò a Mosè: Quando deve giudicare, che ci sia la massima serenità, che è la base fondamentale. E vi auguro ancora, signor presidente, che questa pace vi accompagnerà nel resto della vostra vita, oltre a questa occasione"'' | ||
L'11 novembre 1987 alle 11.15 la Corte entrò in camera di consiglio dopo 21 mesi dall'inizio del processo. | L'11 novembre 1987 alle 11.15 la Corte entrò in camera di consiglio dopo 349 udienze e 21 mesi dall'inizio del processo. | ||
=== L'esito === | === L'esito === | ||