Operazione Wall Street: differenze tra le versioni
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=== Il tentato omicidio di Franco Coco Trovato e la morte di Luigi Recalcati e Pietro Carpita === | === Il tentato omicidio di Franco Coco Trovato e la morte di Luigi Recalcati e Pietro Carpita === | ||
La risposta del gruppo Batti al tentato omicidio del loro capo sarebbe stata la volontà di uccidere Franco Trovato<ref>Ibidem </ref>. Il 15 settembre 1990, a [[Bresso]], due persone scesero rapidamente dalla propria auto ed iniziarono a sparare contro due individui nei pressi di una Porsche. L'agguato non andò a buon fine, ma morirono due passanti: [[Luigi Recalcati]] e [[Pietro Carpita]]. <ref>Fazzo L., ''Milano, battaglia tra bande rivali, uccisi due passanti'', in "La Repubblica", 16/09/90, in http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/09/16/milano-battaglia-tra-bande-rivali-uccisi-due.html</ref> | La risposta del gruppo Batti al tentato omicidio del loro capo sarebbe stata la volontà di uccidere Franco Trovato<ref>Ibidem </ref>. Il 15 settembre 1990, a [[Bresso]], due persone scesero rapidamente dalla propria auto ed iniziarono a sparare contro due individui nei pressi di una Porsche. L'agguato non andò a buon fine, ma morirono due passanti: [[Luigi Recalcati]] e [[Pietro Carpita]]. <ref>Fazzo L., ''Milano, battaglia tra bande rivali, uccisi due passanti'', in "La Repubblica", 16/09/90, in http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/09/16/milano-battaglia-tra-bande-rivali-uccisi-due.html</ref> | ||
Dalle indagini emerse che la Porsche era intestata alla società G.M.T. di Malgrate, che sarebbe stata amministrata da [Vincenzo Musolino]], fratello di Eustina, moglie di Franco Trovato. Egli ammise che la Porsche era stata da lui data in prestito proprio a Trovato, e che dunque uno dei due aggrediti sarebbe stato | Dalle indagini emerse che la Porsche era intestata alla società G.M.T. di Malgrate, che sarebbe stata amministrata da [[Vincenzo Musolino]], fratello di Eustina, moglie di Franco Trovato. Egli ammise che la Porsche era stata da lui data in prestito proprio a Trovato, e che dunque uno dei due aggrediti sarebbe stato proprio il boss, appena uscito dal proprio parrucchiere, che aveva il negozio in quella via. Reazione di Trovato a questo tentato omicidio sarebbe stata, secondo l’ordinanza “Wall Street”, l’omicidio di [[Luigi Batti]], ucciso con un colpo in testa e poi “pressato” dentro la sua auto il 18 settembre 1990. <ref>Guglielmo Leo, Ordinanza di applicazione di misure cautelari - Procedimento Penale n. 12602/92 R.G.N.R, Tribunale di Milano - Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, 27 maggio 1994, pagg. 174-175</ref> | ||
=== L’omicidio di Pantaleo Lamantea === | === L’omicidio di Pantaleo Lamantea === | ||