Matteo Messina Denaro: differenze tra le versioni

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'''Matteo Messina Denaro''' (Castelvetrano, [[26 aprile]] [[1962]]) è un mafioso italiano. Soprannominato "''U Siccu''" e "''Diabolik''", è stato per trent'anni tra i boss mafiosi più ricercati al mondo, fino al suo arresto, avvenuto a Palermo il [[16 gennaio]] [[2023]].  
'''Matteo Messina Denaro''' (Castelvetrano, [[26 aprile]] [[1962]] - L'Aquila, [[25 settembre]] [[2023]]) è stato un mafioso italiano. Soprannominato "''U Siccu''" e "''Diabolik''", è stato per trent'anni tra i boss mafiosi più ricercati al mondo, fino al suo arresto, avvenuto a Palermo il [[16 gennaio]] [[2023]].  
[[File:Matteo-messina-denaro.jpg|alt=Matteo Messina Denaro, da giovane|miniatura|250x250px|Matteo Messina Denaro, da giovane]]  
[[File:Matteo-messina-denaro.jpg|alt=Matteo Messina Denaro, da giovane|miniatura|250x250px|Matteo Messina Denaro, da giovane]]  


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===Il rapporto con Bernardo Provenzano===
===Il rapporto con Bernardo Provenzano===
[[File:Bernardo Provenzano.jpg|alt=bernardo provenzano|miniatura|Bernardo Provenzano]]
Dopo l'arresto di Riina e dei Fratelli Graviano, tramontato quindi definitivamente l'orientamento stragista in Cosa nostra, Matteo riconobbe l'autorità di [[Bernardo Provenzano|Provenzano]] e sposò la sua linea della "''sommersione''". Quando il boss corleonese venne arrestato nel [[2006]], gli inquirenti ritrovarono diversi pizzini tra i due, nei quali il boss trapanese si firmava sempre come "''suo nipote Alessio''". Tra questi, ve ne sono alcuni assai significativi. In uno affermò di riporre «''fiducia, onestà e capacità, quello che prima per me era T.T.R.''», sigla che stava per Totò Riina. In un altro sostenne di sposare invece la nuova linea di Provenzano:<blockquote>«Prima di passare al nocciolo del discorso desidero dire a lei che io sono il dialogo e la pacificazione per come lei mi ha chiesto, ed io rispetto il suo volere per come è sempre stato. So che lei non ha bisogno di alcuna raccomandazione perché è il nostro maestro ma è il mio cuore che parla e la prego di stare molto attento, le voglio tanto bene. Con immutata stima e l’affetto di sempre,  
Dopo l'arresto di Riina e dei Fratelli Graviano, tramontato quindi definitivamente l'orientamento stragista in Cosa nostra, Matteo riconobbe l'autorità di [[Bernardo Provenzano|Provenzano]] e sposò la sua linea della "''sommersione''". Quando il boss corleonese venne arrestato nel [[2006]], gli inquirenti ritrovarono diversi pizzini tra i due, nei quali il boss trapanese si firmava sempre come "''suo nipote Alessio''". Tra questi, ve ne sono alcuni assai significativi. In uno affermò di riporre «''fiducia, onestà e capacità, quello che prima per me era T.T.R.''», sigla che stava per Totò Riina. In un altro sostenne di sposare invece la nuova linea di Provenzano:<blockquote>«Prima di passare al nocciolo del discorso desidero dire a lei che io sono il dialogo e la pacificazione per come lei mi ha chiesto, ed io rispetto il suo volere per come è sempre stato. So che lei non ha bisogno di alcuna raccomandazione perché è il nostro maestro ma è il mio cuore che parla e la prego di stare molto attento, le voglio tanto bene. Con immutata stima e l’affetto di sempre,