Giuseppe Calascibetta: differenze tra le versioni

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"periodo in cui Cosa nostra decise e portò a termine la strategia stragista, in considerazione della particolare pericolosità espressa dal sodalizio"
"periodo in cui Cosa nostra decise e portò a termine la strategia stragista, in considerazione della particolare pericolosità espressa dal sodalizio"
==Altri procedimenti==
Oltre ad essere stato assolto in primo grado nell'ambito del processo Tempesta, Giuseppe Calascibetta ottenne nel 2002 la revisione del processo a suo carico che lo imputava per l'omicidio di Benedetto Grado dopo essere stato condannato all'ergastolo. Francesco Marino Mannoia si era autoaccusato dell'omicidio avvenuto il 15 novembre 1983 indicando come suoi complici proprio Giuseppe Calascibetta oltre a Emanuele Mazzola e Pietro Aglieri. La condanna giunse per i tre nel 1995 ma non colpì Francesco Marino Mannoia che grazie agli USA godeva del'immunità per i delitti commessi in Italia. La cinquecento  Il suo nome non compare però nell'ambito di recenti inchieste come l'operazione Old Bridge nonostante siano stati coinvolti molti affiliati al mandamento di Santa Maria del Gesù.


==I nuovi poteri==
==I nuovi poteri==
Giuseppe Calascibetta ottenne la revisione del processo a suo carico che lo imputava nell'ambito dell'omicidio di Benedetto Grado. Il processo in questione si reggeva sulle accuse di pentiti come Francesco Marino Mannoia. Inoltre non fu coinvolto nell'ambito dell'operazione New Bridge nonostante siano stati coinvolti molti affiliati del mandamento di Santa Maria del Gesù.
Alcuni pentiti come Giuseppe Di Maio, Maurizio Spataro e Manuel Pasta fecero però il suo nome spiegando il suo nuovo ruolo di vertice nella cosca di Santa Maria del Gesù e in Cosa Nostra palermitana, soprattutto dopo l'arresto del boss Ino Corso.
Alcuni pentiti come Giuseppe Di Maio, Maurizio Spataro e Manuel Pasta fecero però il suo nome spiegando il suo nuovo ruolo di vertice nella cosca di Santa Maria del Gesù e in Cosa Nostra palermitana, soprattutto dopo l'arresto del boss Ino Corso.
Giuseppe Clascibetta era inoltre presente al summit di Villa Pensabene il 7 febbraio 2011, insieme ai principali boss dei mandamenti palermitani.
Giuseppe Clascibetta era inoltre presente al summit di Villa Pensabene il 7 febbraio 2011, insieme ai principali boss dei mandamenti palermitani.