Giuseppe Calascibetta: differenze tra le versioni
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=Appartenenza a Cosa nostra= | =Appartenenza a Cosa nostra= | ||
==La Strage di Via d'Amelio== | ==La Strage di Via d'Amelio== | ||
Nel 1994 il falso pentito Vinceno Scarantino accusò Giuseppe Calascibetta di aver ospitato in una sua villa un summit durante il quale sarebbero state prese decisioni riguardo la [[Strage di Via Mariano d'Amelio]]. Al summit avrebbero partecipato boss del calibro di Totò Riina, Pietro Aglieri, Carlo Greco, Francesco Tagliavia, Giuseppe Graviano, Giuseppe La Mattina, Salvatore Biondino, i fratelli Natale ed Antonino Gambino, Cosimo Vernengo e altri personaggi che Scarantino affermò non sapere chi fossero. | Nel 1994 il falso pentito Vinceno Scarantino accusò Giuseppe Calascibetta di aver ospitato in una sua villa un summit durante il quale sarebbero state prese decisioni riguardo la [[Strage di Via Mariano d'Amelio]]. Al summit avrebbero partecipato boss del calibro di Totò Riina, Pietro Aglieri, Carlo Greco, Francesco Tagliavia, Giuseppe Graviano, Giuseppe La Mattina, Salvatore Biondino, i fratelli Natale ed Antonino Gambino, Cosimo Vernengo e altri personaggi che Scarantino affermò non sapere chi fossero.<ref name="Assise primo"></ref> | ||
Addirittura afferma Vincenzo Scarantino: | Addirittura afferma Vincenzo Scarantino: | ||
«''Al termine della riunione Aglieri, Profeta e Calascibetta mi diedero il duplice incarico di reperire un'autovettura di piccole dimensioni da usare quale autobomba e una bombola contenente una sostanza chimica, la cui denominazione Aglieri aveva annotato su un foglietto, idonea a potenziare gli effetti deflagranti dell'esplosivo''». <ref> Sentenza Assise processo Borsellino primo </ref> | «''Al termine della riunione Aglieri, Profeta e Calascibetta mi diedero il duplice incarico di reperire un'autovettura di piccole dimensioni da usare quale autobomba e una bombola contenente una sostanza chimica, la cui denominazione Aglieri aveva annotato su un foglietto, idonea a potenziare gli effetti deflagranti dell'esplosivo''». <ref name="Assise primo"></ref> Sentenza Assise processo Borsellino primo </ref> | ||
Calascibetta fu condannato a dieci anni nell'ambito del processo Borsellino-bis non per aver partecipato ai preparativi della strage ma solo per essere organico all'organizzazione, anche grazie alle testimonianze dei pentiti: | Calascibetta fu condannato a dieci anni nell'ambito del processo Borsellino-bis non per aver partecipato ai preparativi della strage ma solo per essere organico all'organizzazione, anche grazie alle testimonianze dei pentiti: | ||
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«''Di Filippo Pasquale, Anselmo, Drago, Mutolo, Augello, Marino Mannoia, Brusca ed altri, tutti sottoposti a verifica di attendibilità e con il supporto di elementi esterni''» <ref>Sentenza Assise processo Borsellino Bis </ref> | «''Di Filippo Pasquale, Anselmo, Drago, Mutolo, Augello, Marino Mannoia, Brusca ed altri, tutti sottoposti a verifica di attendibilità e con il supporto di elementi esterni''» <ref>Sentenza Assise processo Borsellino Bis </ref> | ||
Nonostante la revisione del processo in seguito alla smentita delle dichiarazioni di Vincenzo Scarantino, verrà confermata la «''militanza ultravenntennale in Cosa nostra''»<ref name="Cassazione"></ref> di Giuseppe Calascibetta e i rapporti privilegiati con esponenti mafiosi, tali da far da paciere tra Tullio Cannella e Gambino: | Nonostante la revisione del processo in seguito alla smentita delle dichiarazioni di Vincenzo Scarantino, verrà confermata la «''militanza ultravenntennale in Cosa nostra''»<ref name="Cassazione bis"></ref> di Giuseppe Calascibetta e i rapporti privilegiati con esponenti mafiosi, tali da far da paciere tra Tullio Cannella e Gambino: | ||
«''Tullio Cannella, a sua volta, nel raccontare la lite con Gambino alla Guadagna, aveva ricordato come si trattasse di riconosciuto capo mafioso del quartiere, legittimato a prendere posizione sul conflitto e a decidere la sorte di chi vi era stato coinvolto''»<ref name="Cassazione"></ref> | «''Tullio Cannella, a sua volta, nel raccontare la lite con Gambino alla Guadagna, aveva ricordato come si trattasse di riconosciuto capo mafioso del quartiere, legittimato a prendere posizione sul conflitto e a decidere la sorte di chi vi era stato coinvolto''»<ref name="Cassazione bis"></ref> | ||
Inoltre sono schiaccianti le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia: | Inoltre sono schiaccianti le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia: | ||
«''Augello ne aveva raccontato la progressiva ascesa dalla criminalità comune ai vertici di Cosa nostra; Marino Mannoia aveva descritto gli specifici delitti dei quali il Calscibetta si era reso responsabile ( estorsioni e imponente traffico di stupefacenti con Carlo Greco ); Cancemi ne aveva confermato la presentazione rituale; Salvatore Contorno la carriera criminale''»<ref name="Cassazione"></ref> | «''Augello ne aveva raccontato la progressiva ascesa dalla criminalità comune ai vertici di Cosa nostra; Marino Mannoia aveva descritto gli specifici delitti dei quali il Calscibetta si era reso responsabile ( estorsioni e imponente traffico di stupefacenti con Carlo Greco ); Cancemi ne aveva confermato la presentazione rituale; Salvatore Contorno la carriera criminale''»<ref name="Cassazione bis"></ref> | ||
La Cassazione confermò la condanna motivando la pena inflitta con il periodo in questione: | La Cassazione confermò la condanna motivando la pena inflitta con il periodo in questione: | ||
«''Consenso merita altresì la pena inflitta che appare congrua e adeguata al ruolo del Calascibetta e al periodo di militanza in Cosa nostra che in questo processo viene preso in esame.''»<ref name="Cassazione">Sentenza Cassazione processo Borsellino Bis </ref> | «''Consenso merita altresì la pena inflitta che appare congrua e adeguata al ruolo del Calascibetta e al periodo di militanza in Cosa nostra che in questo processo viene preso in esame.''»<ref name="Cassazione bis">Sentenza Cassazione processo Borsellino Bis </ref> | ||
==Altri procedimenti== | ==Altri procedimenti== | ||