Giovanbattista Tedesco


Giovanbattista Tedesco(Montecalvo Irpino 13 dicembre 1949 - Taranto, 2 ottobre 1989) è stato un carabiniere e capo di vigilanza all'Italsider, vittima innocente della Sacra Corona Unita.

Biografia

Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 1989, fu assassinato Giovanbattista Tedesco, carabiniere che svolgeva esercizio come capo di vigilanza presso l'azienda Italsider.

Il movente dell'omicidio è certo: Tedesco si era ribellato alle imposizioni della Sacra Corona Unita che comandavano nelle acciaierie tarantine. L'uomo, onesto e ligio, denunciò duramente come le consorterie criminali operavano tranquillamente all'interno delle acciaierie - contributo che permise poi agli inquirenti di fare chiarezza sulle dinamiche aziendali - ma pagò con la vita la sua onestà.

L'ipotesi avanzata dagli inquirenti è che Tedesco avesse scoperto, nell'espletamento del suo lavoro da vigilante, qualche grosso affare illecito all'interno dell'Ilva. Nei mesi successivi l'omicidio, infatti, le indagini permisero di scoprire un traffico illecito di ghisa transitato come materiale di risulta fuori dall'Ilva. Le indagini portarono a ItalferroSud, ditta appaltatrice gestita da un prestatore di Antonio Modeo, latitante condannato nel 1986 per associazione mafiosa. Nonostante l'omicidio Tedesco sia rimasto senza alcun colpevole, grazie alla diligenza del carabiniere, è stato possibile determinare il cordone che collegava l'imprenditoria delinquenziale tarantina all'imprenditoria siderurgica pubblica.