Processo Talpe alla DDA: differenze tra le versioni
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<center>''A tre anni dalla prima udienza, si avvia alla conclusione un processo tra i più complessi, perché riguarda una vicenda che è emblematica dei rapporti tra Cosa Nostra ed esponenti delle istituzioni, dell’imprenditoria e della politica'' </center> | <center>''A tre anni dalla prima udienza, si avvia alla conclusione un processo tra i più complessi, perché riguarda una vicenda che è emblematica dei rapporti tra Cosa Nostra ed esponenti delle istituzioni, dell’imprenditoria e della politica'' </center> | ||
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[[File:Michele Aiello.jpg|300px|thumb|right|L'imprenditore Michele Aiello]] | [[File:Michele Aiello.jpg|300px|thumb|right|L'imprenditore Michele Aiello]] | ||
Cuffaro inoltre ha rivelato segreti d’indagine a [[Mimmo Miceli]], ex assessore comunale di Palermo alla sanità, anche lui Udc, condannato nel dicembre 2006 a otto anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Miceli ha poi passato le informazioni al boss di Brancaccio [[Giuseppe Guttadauro]], informandolo che stavano indagandolo su di lui. Il 15 giugno 2001, Guttadauro trova la microspia piazzata nel salotto | Cuffaro inoltre ha rivelato segreti d’indagine a [[Mimmo Miceli]], ex assessore comunale di Palermo alla sanità, anche lui Udc, condannato nel dicembre 2006 a otto anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Miceli ha poi passato le informazioni al boss di Brancaccio [[Giuseppe Guttadauro]], informandolo che stavano indagandolo su di lui. Il 15 giugno 2001, Guttadauro trova la microspia piazzata nel salotto e dice una frase in siciliano che è stata interpretata dai pm come “Ragioni avìa Totò Cuffaro” ("Aveva ragione Totò Cuffaro"), anche se sull'esatto significato e contenuto della frase non c'è certezza giudiziaria. | ||
La fonte di Cuffaro | La fonte di Cuffaro sarebbe un'altra “talpa”: [[Antonio Borzacchelli]], prima maresciallo dei carabinieri e poi dal 2001 deputato regionale, eletto con 4.892 preferenze nella lista Biancofore, promossa dallo stesso Cuffaro. Il reato di rivelazione di segreti d'indagine, per Borzacchelli, è stato prescritto, mentre – il 3 luglio 2013 – Borzacchelli è stato assolto dal processo per concussione nei confronti di Michele Aiello, che – secondo l'accusa – era stato ricattato e costretto a cedere al maresciallo. Il processo tornava in secondo grado dopo l'annullamento della condanna a otto anni deciso dalla Cassazione. In primo grado il tribunale gliene aveva inflitto dieci. | ||
[[Michele Aiello]] è tornato in carcere nell’aprile 2013, nonostante la sua malattia (favismo). Il carcere milanese di Opera ha garantito una dieta speciale per le sue condizioni di salute. | [[Michele Aiello]] è tornato in carcere nell’aprile 2013, nonostante la sua malattia (favismo). Il carcere milanese di Opera ha garantito una dieta speciale per le sue condizioni di salute. | ||
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*Su Repubblica.it: ''Cuffaro si è dimesso da Governatore. "E' una decisione irrevocabile"''[http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/cuffaro-processo/dimesso-cuffaro/dimesso-cuffaro.html ] | *Su Repubblica.it: ''Cuffaro si è dimesso da Governatore. "E' una decisione irrevocabile"''[http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/cuffaro-processo/dimesso-cuffaro/dimesso-cuffaro.html ] | ||
[[Categoria:Inchieste antimafia]][[Categoria:Inchieste in Sicilia]] [[Categoria:Inchieste su Cosa Nostra]] [[Categoria:Rapporti tra Cosa Nostra e politica]] | |||