Fallito Attentato di via Fauro: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
m Sostituzione testo - "Categoria:Stragi di Mafia" con "Categoria:Stragi di mafia" Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile |
||
| (2 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate) | |||
| Riga 49: | Riga 49: | ||
La notte successiva all'attentato tutti lasciarono Roma, chi in macchina chi in treno, eccetto Cannella che si recò in Nord Italia. | La notte successiva all'attentato tutti lasciarono Roma, chi in macchina chi in treno, eccetto Cannella che si recò in Nord Italia. | ||
=== Le diverse interpretazioni dell'attentato === | === Le diverse interpretazioni dell'attentato === | ||
| Riga 59: | Riga 57: | ||
Anche il pentito [[Tullio Cannella]] avvallò la stessa tesi, riportando ciò che gli disse [[Leoluca Bagarella|Bagarella]] in merito alle stragi del 1993 e in particolare riguardo Via Fauro: "''‘U vedi, ora ‘u Costanzo con ‘sta bumbiciedda s’assistemò” , nel senso mi ha detto: "Vedi, Costanzo, con questa piccola bomba si è sistemato, si è tranquilizzato''". <ref>Ivi, p. 506</ref> Disse anche che Bagarella gli parlò di "''amici di canale 5''": "''No, l’importante era farlo impaurire. Sai, non è il caso, perché essendo amico di amici di Canale 5, non era il caso di farlo morire.''" | Anche il pentito [[Tullio Cannella]] avvallò la stessa tesi, riportando ciò che gli disse [[Leoluca Bagarella|Bagarella]] in merito alle stragi del 1993 e in particolare riguardo Via Fauro: "''‘U vedi, ora ‘u Costanzo con ‘sta bumbiciedda s’assistemò” , nel senso mi ha detto: "Vedi, Costanzo, con questa piccola bomba si è sistemato, si è tranquilizzato''". <ref>Ivi, p. 506</ref> Disse anche che Bagarella gli parlò di "''amici di canale 5''": "''No, l’importante era farlo impaurire. Sai, non è il caso, perché essendo amico di amici di Canale 5, non era il caso di farlo morire.''" | ||
Infine, un’ultima interpretazione avanzata da alcuni difensori avvalla l’ipotesi che il destinatario dell’attentato non fosse Maurizio Costanzo, bensì '''Lorenzo Narraci''', funzionario del Sisde che abitava proprio in Via Fauro, il cui nome fu ritrovato in un biglietto nel luogo della strage di Capaci. Tale tesi però non fu accolta dalla magistratura fiorentina che nella motivazione della sentenza per le Stragi del 1993 scrisse: "''La tesi, però, è veramente peregrina e insostenibile, giacchè non v’è nulla, nemmeno il più labile indizio, che possa sostenerla. Infatti il dottor Narracci è stato esaminato all"udienza del 21 dicembre 1996 ed ha dichiarato di essere rientrato in casa, il giorno 14 maggio 1993, verso le ore 16.30 e di non essersi più mosso fino all"ora dell’esplosione. Come si potesse attentare alla vita del dottor Narracci facendo esplodere un’autobomba a circa 150 metri dalla sua abitazione nessuno lo ha mai spiegato.''"<ref> Ivi, pp. 507-508</ref> | Infine, un’ultima interpretazione avanzata da alcuni difensori avvalla l’ipotesi che il destinatario dell’attentato non fosse Maurizio Costanzo, bensì '''Lorenzo Narraci''', funzionario del Sisde che abitava proprio in Via Fauro, il cui nome fu ritrovato in un biglietto nel luogo della strage di Capaci. Tale tesi però non fu accolta dalla magistratura fiorentina che nella motivazione della sentenza per le Stragi del 1993 scrisse: "''La tesi, però, è veramente peregrina e insostenibile, giacchè non v’è nulla, nemmeno il più labile indizio, che possa sostenerla. Infatti il dottor Narracci è stato esaminato all"udienza del 21 dicembre 1996 ed ha dichiarato di essere rientrato in casa, il giorno 14 maggio 1993, verso le ore 16.30 e di non essersi più mosso fino all"ora dell’esplosione. Come si potesse attentare alla vita del dottor Narracci facendo esplodere un’autobomba a circa 150 metri dalla sua abitazione nessuno lo ha mai spiegato.''"<ref> Ivi, pp. 507-508</ref> | ||
== Le indagini e i processi == | == Le indagini e i processi == | ||
| Riga 72: | Riga 70: | ||
[[Categoria: | [[Categoria:Stragi di mafia]] | ||