Operazione Wall Street: differenze tra le versioni
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=== L’omicidio di Salvatore Batti e la fine della faida === | === L’omicidio di Salvatore Batti e la fine della faida === | ||
La guerra tra i due clan continuò, con diverse vittime, fino alla morte di Salvatore Batti. Vennero uccisi, prima di lui, [[Rocco Bergantino]] (gruppo Flachi/Trovato, <ref>Ivi, pag. 182</ref>), Iseo Massari (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 184</ref>), Paolo Cirnigliaro (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 186</ref>) e Vincenzo Piromalli (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 188</ref>). | La guerra tra i due clan continuò, con diverse vittime, fino alla morte di Salvatore Batti. Vennero uccisi, prima di lui, [[Rocco Bergantino]] (gruppo Flachi/Trovato, <ref>Ivi, pag. 182</ref>), [[Iseo Massari]] (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 184</ref>), [[Paolo Cirnigliaro]] (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 186</ref>) e [[Vincenzo Piromalli]] (gruppo Batti, <ref>Ivi, pag. 188</ref>). | ||
Salvatore Batti fuggì, verso la fine del 1990, nel napoletano, probabilmente perché minacciato dal clan rivale. Ciò non servì a salvargli la vita. Infatti, il 23 dicembre 1990, egli venne ucciso a [[San Gennaro Vesuviano]] in circostanze misteriose (probabilmente fu vittima di un tradimento di un suo amico, che lo consegnò ai suoi carnefici). Stando alle dichiarazioni di [[Michele di Donato]], il quale a sua volta avrebbe riferito quelle di Salvatore Placentino, Batti sarebbe stato ucciso da killer calabresi e, in cambio del “permesso” di compiere l’omicidio, la ‘ndrangheta avrebbe ucciso il figlio di [[Raffaele Cutolo]], Roberto, a Tradate (avvenuto il 18 dicembre dello stesso anno). <ref>Ivi, pagg. 189-190</ref> | Salvatore Batti fuggì, verso la fine del 1990, nel napoletano, probabilmente perché minacciato dal clan rivale. Ciò non servì a salvargli la vita. Infatti, il 23 dicembre 1990, egli venne ucciso a [[San Gennaro Vesuviano]] in circostanze misteriose (probabilmente fu vittima di un tradimento di un suo amico, che lo consegnò ai suoi carnefici). Stando alle dichiarazioni di [[Michele di Donato]], il quale a sua volta avrebbe riferito quelle di Salvatore Placentino, Batti sarebbe stato ucciso da killer calabresi e, in cambio del “permesso” di compiere l’omicidio, la ‘ndrangheta avrebbe ucciso il figlio di [[Raffaele Cutolo]], Roberto, a Tradate (avvenuto il 18 dicembre dello stesso anno). <ref>Ivi, pagg. 189-190</ref> | ||