Marcello Dell'Utri: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 336: | Riga 336: | ||
=== L’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia === | === L’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia === | ||
Il 24 novembre 2011 Dell’Utri venne indagato dalla Procura di Palermo per l’inchiesta sulla Trattativa Stato–mafia. Il 20 aprile 2018 venne condannato, in primo grado, per violenza o minaccia a corpo politico dello Stato a 12 anni di reclusione. In secondo grado e in Cassazione, l’ex senatore è stato assolto.<ref>Pipitone Giuseppe, Trattativa Stato-mafia: la Cassazione assolve i carabinieri per non aver commesso il fatto, prescritti i boss. Definitiva l’assoluzione di Dell’Utri, Il Fatto quotidiano, 27 luglio 2023</ref> | Il 24 novembre 2011 Dell’Utri venne indagato dalla Procura di Palermo per l’inchiesta sulla Trattativa Stato–mafia. Il 20 aprile 2018 venne condannato, in primo grado, per violenza o minaccia a corpo politico dello Stato a 12 anni di reclusione. In secondo grado e in Cassazione, l’ex senatore è stato assolto.<ref>Pipitone Giuseppe, Trattativa Stato-mafia: la Cassazione assolve i carabinieri per non aver commesso il fatto, prescritti i boss. Definitiva l’assoluzione di Dell’Utri, Il Fatto quotidiano, 27 luglio 2023</ref> | ||
==Inchiesta sulla P3== | |||
Marcello Dell'Utri venne raggiunto anche da un avviso di garanzia nel luglio [[2010]], nell'ambito delle indagini condotte su una "nuova P2", passata poi alla storia come Loggia P3. Questa nuova «''struttura riservata''» sarebbe stata «''costituita e partecipata da Flavio Carboni, da Arcangelo Martino e da Pasquale Lombardi''», secondo quanto riportato nell'informativa del 18 giugno dei carabinieri di Roma, e avrebbe svolto «''in maniera sistematica e pianificata un'intensa, riservata ed indebita attività di interferenza sull'esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, allo scopo di ottenere vantaggi economici o di altro tipo''»<ref>Francesco Viviano, ''Così la "cosca" tentò l'aggancio a Letta Tutti gli uomini dell'Operazione Insider'', la Repubblica, 13 luglio 2010.</ref>. | |||
L'organizzazione, definita "massonica" dalla Procura di Roma, avrebbe agito allo scopo di influenzare la decisione della Consulta in merito al pronunciamento sulla legittimità costituzionale del c.d. "Lodo Alfano", che avrebbe garantito l'immunità dai processi per [[Silvio Berlusconi]]. Tale operazione sarebbe stata pianificata e discussa in una cena tenuta presso l'abitazione dell'allora coordinatore del Popolo della Libertà '''Denis Verdini''', alla quale avrebbero preso parte Dell'Utri, Flavio Carboni, Arcangelo Martino, Raffaele Lombardi ed alti funzionari dello Stato<ref>''Il gip: "Carboni cercò di influire sulla Consulta per la decisione su Lodo Alfano'', in Corriere della Sera, 08 luglio 2010.</ref>. | |||
La riunione era finalizzata anche ad ottenere la riammissione della lista civica regionale "''Per la Lombardia''" (che appoggiava il candidato di centrodestra per le elezioni regionali del 2010 e presidente in carica della regione Lombardia Roberto Formigoni), nonché favorire la nomina a presidente della Corte d'appello di Milano del pubblico ministero Alfonso Marra (poi, effettivamente, nominato a questa carica). | |||
Il [[27 luglio]] [[2010]] Dell'Utri, interrogato a Roma, si avvalse della facoltà di non rispondere<ref>''Scena muta davanti ai pm di Dell'Utri'', Il Fatto Quotidiano, 27 luglio 2010</ref>. Il [[7 agosto]] dell'anno successivo la procura di Roma chiuse le indagini e il [[3 gennaio]] [[2012]] chiese il rinvio a giudizio per 20 persone, tra cui figurava anche Dell'Utri. Il [[5 novembre]] [[2014]] vennero rinviati a giudizio gli altri indagati, ma Dell'Utri venne stralciato; il suo rinvio a giudizio avvenne solo il [[28 maggio]] [[2015]], con l'accusa di aver violato la [[Legge Anselmi]]. Quattro anni dopo, il [[14 maggio]] [[2019]], i giudici del Tribunale di Roma disposero il non luogo a procedere per intervenuta '''prescrizione'''<ref>''P3, tribunale di Roma, prescrizione Dell'Utri'', Ansa, 14 maggio 2019</ref>. | |||
== note == | == note == | ||