Peppino Impastato: differenze tra le versioni

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L'omicidio di Impastato fu da subito identificato come un attentato terroristico finito male, nel quale l'attentatore era rimasto vittima del suo tentativo di sabotare la ferrovia. In un fonogramma del 9 maggio, infatti, il procuratore Gaetano Martorana scriveva: "''Attentato alla sicurezza dei trasporti mediante esplosione dinamitarda. Verso le ore 0,30-1 del 9.05.1978 persona allo stato ignota, ma presumibilmente identificata in tale Impastato Giuseppe si recava a bordo della propria autovettura all'altezza del km. 30+180 della strada ferrata Trapani-Palermo per ivi collocare un ordigno dinamitardo che, esplodendo, dilaniava lo stesso attentatore''". La tesi fu avvalorata dal ritrovamento di una lettera, che riportava la data di molti mesi prima, in cui senza alcun dubbio si accertava che l'attentatore non era altro che un suicida.
L'omicidio di Impastato fu da subito identificato come un attentato terroristico finito male, nel quale l'attentatore era rimasto vittima del suo tentativo di sabotare la ferrovia. In un fonogramma del 9 maggio, infatti, il procuratore Gaetano Martorana scriveva: "''Attentato alla sicurezza dei trasporti mediante esplosione dinamitarda. Verso le ore 0,30-1 del 9.05.1978 persona allo stato ignota, ma presumibilmente identificata in tale Impastato Giuseppe si recava a bordo della propria autovettura all'altezza del km. 30+180 della strada ferrata Trapani-Palermo per ivi collocare un ordigno dinamitardo che, esplodendo, dilaniava lo stesso attentatore''". La tesi fu avvalorata dal ritrovamento di una lettera, che riportava la data di molti mesi prima, in cui senza alcun dubbio si accertava che l'attentatore non era altro che un suicida.