'ndrangheta in Germania: differenze tra le versioni
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La [['ndrangheta]] è '''la più potente, radicata e organizzata''' associazione di stampo mafioso attiva in Germania. | |||
== L'espansione della 'ndrangheta in Germania == | |||
La presenza della 'ndrangheta risale '''agli anni Sessanta''' del secolo scorso, quando iniziò un flusso migratorio da Reggio Calabria, Locri e San Luca verso le regioni occidentali tedesche, che '''si intensificò particolarmente dopo la caduta del Muro di Berlino'''<ref>Per approfondire il tema dei flussi migratori, si veda più in generale la voce [[Mafie in Germania]]</ref>, a causa delle immense possibilità di investimento nella Germania dell'Est: dal [[1989]] gli affiliati alla 'ndrangheta cominciarono ad acquistare qualsiasi tipo di immobile, dai palazzi antichi agli alberghi ai ristoranti e pizzerie, radicandosi anche nel settore degli investimenti finanziari e, ovviamente, delle costruzioni e del movimento terra. | |||
Celebre è un'intercettazione risalente proprio al [[9 novembre]] [[1989]] nella quale un boss della 'ndrangheta ordinava a un affiliato:<blockquote>"''Devi comprare tutto, tutto, tutto, compra discoteche, bar, pizzerie, tutto, tutto, tutto''".</blockquote>Vennero così a crearsi dei '''fortini 'ndranghetisti''' sul territorio, che negli anni sono diventati centri logistici del traffico di stupefacenti verso il mercato dell'Est Europa, che stava rapidamente passando al capitalismo e all'economia di mercato. | |||
Già nel [[2006]] un rapporto del ''Bundesnachrichtendienst'' (Bnd), i servizi segreti federali tedeschi, evidenziava come alcune ’ndrine calabresi avessero messo le mani su '''pacchetti azionari di società energetiche''' quotate alla Borsa di Francoforte, tra cui il gigante russo dell'energia Gazprom. In quel rapporto la 'ndrangheta veniva già definita come «''una delle più pericolose mafie d'Europa''», che in Germania «''ha investito guadagni criminali nell'ordine di 80-90 milioni di euro nell'acquisto di alberghi, villaggi turistici e case soprattutto in Turingia, Sassonia e sulla costa orientale del Mare del Nord''»<ref>Citato in Paolo Valentino, ''Allarme in Germania: la 'ndrangheta compra tutto'', Corriere della Sera, 12 novembre 2006</ref>. | |||
Nella Germania ovest, invece, le 'ndrine scommisero sulla riconversione industriale del capitalismo tedesco sin dagli anni '80, investendo in alberghi e ristoranti nelle città di '''Duisburg, Erfurt, Kaarst, Dortmund, Aachen e Essen'''. Negli anni sono stati oltre trenta le attività commerciali e ricettive finite sotto la lente di ingrandimento delle forze di polizia italiane e tedesche, dal celebre ristorante ''Da Bruno'', teatro della [[Strage di Duisburg]], alle pizzerie di [[Giovanni Strangio]] a Kaarst<ref>Repubblica.it, ''[https://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/duisburg-arrestati/giovanni-strangio/giovanni-strangio.html Giovanni Strangio, appena 30 anni ma già un capo della 'ndrangheta]'', 13 marzo 2009.</ref>. | |||
Emblematico il caso dell'Hotel a 4 stelle ''Landaus Misler'' che nel [[2006]] ospitò la Nazionale di Calcio per i Mondiali in Germania: il proprietario, Antonio Pelle, dinamico imprenditore e leader della comunità italiana di Duisburg, aveva ottenuto un finanziamento di 19 milioni di marchi pur non avendo le garanzie per la costruzione dell’hotel in una zona protetta da stringenti norme ambientali<ref>Citato in Tizian, Giovanni (2021). ''Atlante Illustrato della 'ndrangheta'', Milano, Rizzoli, p. 142.</ref>. In un'informativa del ROS del [[2007]] redatta insieme ai servizi segreti tedeschi venne affermato che l'albergo «''indubbiamente finanziato con mezzi legali, offre però eccellenti possibilità per la sistemazione dei latitanti appartenenti al clan di San Luca''»<ref>Corrado Zunino, ''[https://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/duisburg/albergo-sospetti/albergo-sospetti.html Duisburg, l'albergo della nazionale "serviva per ospitare alcuni latitanti"]'', la Repubblica, 18 dicembre 2007.</ref>. | |||
==La presenza della 'ndrangheta sul territorio tedesco== | |||
Negli anni la ''Direzione Investigativa Antimafia'' ha confermato nelle sue diverse relazioni semestrali una marcata presenza di alcune delle 'ndrine più potenti dell'organizzazione in Germania. | |||
In particolare, è stata accertata la presenza della 'ndrangheta sia nell'area occidentale, con locali attive nelle città di '''Francoforte, Radolfell, Rielasingen, Ravensburg, Engen e Duisburg''', sia in quella orientale, in '''Turingia e Sassonia'''. Con l'operazione ''Rheinbrücke'' della DDA di Reggio Calabria, scattata il [[7 luglio]] [[2015]] è stata accertata anche l'operatività della "'''Società di Singen'''", città del '''Baden-Württemberg''', al confine con la Svizzera. | |||
Le 'ndrine più attive in Germania sono quelle dei '''[[Pelle-Vottari-Romeo ('ndrina)|Pelle-Vottari-Romeo]]''' e '''[[Nirta-Strangio ('ndrina)|Nirta-Strangio]]''' originari di San Luca, in provincia di Reggio Calabria, noti alle cronache per via della [[Strage di Duisburg]], e quelle dei '''[[Pesce-Bellocco ('ndrina)|Pesce-Bellocco]]''' di Rosarno e dei '''[[Farao-Marincola ('ndrina)|Farao-Marincola]]''' di Cirò Marina, attive prevalentemente nei Land del Baden-Württemberg, Assia, Baviera e Nord Reno-Westfalia. | |||
=== I latitanti 'ndranghetisti arrestati in Germania === | |||
In queste regioni, la collaborazione tra le forze di polizia tedesche e italiane ha portato all'arresto di quattordici latitanti, tra il 2000 e il 2019. | |||
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|+L'elenco dei latitanti di 'ndrangheta arrestati in Germania, tra il 2000 e il 2019 | |||
|'''Latitante''' | |||
|'''<nowiki/>'ndrina / Locale''' | |||
|'''Data di arresto''' | |||
|'''Città dell'arresto''' | |||
|'''Land''' | |||
|- | |||
|Salvatore Mirabelli<ref name=":0">Citato in Laviola Simone, ''Le organizzazioni mafiose italiane nella Germania Nord-Occidentale: Modello di insediamento'', Tesi di Laurea, Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali, Università degli Studi di Milano, a.a. 2016/2017, p. 20.</ref> | |||
|N.D. | |||
|2000-07-13 | |||
|Norimberga | |||
|Baviera | |||
|- | |||
|Francesco Potestio<ref name=":0" /> | |||
|N.D. | |||
|2000-12-07 | |||
|Bramsche | |||
|Bassa Sassonia | |||
|- | |||
|Sebastiano Giorgi<ref name=":0" /> | |||
|Giorgi | |||
|2001-01-19 | |||
|Colonia | |||
|Nordreno-Vestfalia | |||
|- | |||
|Francesco Aracri<ref name=":0" /> | |||
|Grande Aracri | |||
|2006-12-12 | |||
|Hamm | |||
|Nordreno-Vestfalia | |||
|- | |||
|Bruno Pizzata<ref name=":0" /> | |||
|Pelle-Vottari-Romeo | |||
|2011-02-04 | |||
|Duisburg | |||
|Nordreno-Vestfalia | |||
|- | |||
|Francesco Aracri''<ref>Nella Relazione della DIA del II Semestre 2015, p. 95, ci si riferisce genericamente al "territorio tedesco", senza specificare la località.</ref>'' | |||
|Grande Aracri | |||
|2015-01-28 | |||
|''N.D.'' | |||
|''N.D.'' | |||
|- | |||
|Gaetano Blasco<ref>citato in DIA, Relazione II Semestre 2015, p. 95</ref> | |||
|Grande Aracri | |||
|2015-01-30 | |||
|Augusta | |||
|Baviera | |||
|- | |||
|Antonio Critelli<ref name=":1">Arrestati nell'ambito dell'[[Operazione Rheinbrücke]] della DDA di Reggio Calabria, che confermò non solo l'esistenza della “''Società di Singen''”, ma accertò anche l'esistenza di altre ''locali'' omologhe nelle città di Rielasingen, Ravensburg ed Engen.</ref> | |||
|Società di Rosarno | |||
|2015-07-07 | |||
|Rielasingen | |||
|Baden-Württemberg | |||
|- | |||
|Domenico Nesci<ref name=":1" /> | |||
|Società di Rosarno | |||
|2015-07-07 | |||
|Rielasingen | |||
|Baden-Württemberg | |||
|- | |||
|Salvatore Cirillo<ref name=":1" /> | |||
|Società di Rosarno | |||
|2015-07-07 | |||
|Rielasingen | |||
|Baden-Württemberg | |||
|- | |||
|Achille Primerano<ref name=":1" /> | |||
|Società di Rosarno | |||
|2015-07-07 | |||
|Rielasingen | |||
|Baden-Württemberg | |||
|- | |||
|Antonio Strangio | |||
|Pelle-Vanchelli | |||
|2017-12-26 | |||
|Moers | |||
|Nordreno-Vestfalia | |||
|- | |||
|Vincenzo Militano | |||
|Gallico | |||
|2018-02-13 | |||
|Monaco di Baviera | |||
|Baviera | |||
|- | |||
|Michele Carabetta<ref>DIA, ''Relazione 1° Semestre 2019'', p. 488. Arrestato nell'ambito dell'[[Operazione Selfie]], in quanto accusato di essere il promotore di una filiera produttiva di marijuana destinata alle piazze di spaccio romane e pontine.</ref> | |||
|Pelle-Vottari-Romeo | |||
|2019-05-31 | |||
|Eisenach | |||
|Turingia | |||
|} | |||
== Struttura organizzativa della 'ndrangheta in Germania == | |||
In Germania la 'ndrangheta ha ricreato '''la propria struttura tipica''', che le ha assicurato il primato tra le altre organizzazione mafiose in Germania. La sua forza risiede proprio nel '''legame strettissimo''' tra affiliati delle 'ndrine in giro per il mondo e la Calabria. Ogni iniziativa, dagli investimenti nell'economia legale all'apertura di nuovi traffici criminali, viene concordata con la "''madrepatria''", da cui le 'ndrine in trasferta dipendono in tutto e per tutto. Non parliamo solo di affari, ma anche delle regole e dei sistemi di valori che vanno a definire la cultura 'ndranghetista. | |||
A differenza di Cosa Nostra, che tende a integrarsi nel tessuto sociale in cui opera, facendo propri usi e costumi del luogo (si pensi a [[Cosa Nostra Americana]]), la 'ndrangheta replica le proprie strutture ed è in grado di ricreare il tessuto sociale da cui proviene in ogni parte del mondo. | |||
=== Una Camera di Controllo anche in Germania === | |||
Secondo una inchiesta di ''Frankfurter Allgemeine Zeitung'' e ''Mitteldeutscher Rundfunk'', dopo la strage di Duisburg i vertici della 'ndrangheta avrebbero costituito '''una [[Camera di Controllo ('ndrangheta)|Camera di Controllo]] anche in Germania''', composta da 9 persone. I componenti opererebbero nelle regioni occidentali e meridionali, e solo uno nell'Est, ad Erfurt, e si riunirebbero proprio a Duisburg. I compiti della Camera sarebbero gli stessi delle altre sparse in giro per il mondo: dirimere divergenze tra le 'ndrine e garantire l'osservanza delle regole, così da non alzare i riflettori sulle loro attività in Germania. | |||
==Le attività della 'ndrangheta in Germania== | |||
La principale attività criminale della 'ndrangheta in Germania è '''il traffico internazionale di stupefacenti''', di cui il Paese rappresenta, per via della sua posizione geografica, il principale crocevia europeo, nonché punto di approdo della maggior parte dei carichi di droga provenienti dal Sud America. Accertata è l'importanza del '''porto di Amburgo''', uno dei più importanti in Europa per volume di merci, anche per la sua vicinanza geografica al porto olandese di '''Rotterdam''', altro punto nevralgico della cosiddetta ''rotta atlantica'' del traffico di stupefacenti, insieme ad '''Anversa''' e '''Amsterdam'''. Recentemente, nell'operazione [[Operazione Los Blancos|Los Blancos]] della DDA di Firenze anche il porto di '''Brema''' è risultato essere uno dei nodi della rete del narcotraffico. | |||
La seconda attività più rilevante è '''il riciclaggio di denaro sporco''', con l'acquisizione di immobili, attività commerciali, bar, ristoranti e attività economiche formalmente legali, ma gestite col metodo mafioso. | |||
Sotto questo punto di vista, illuminanti le parole di due affiliati, intercettate nel corso di alcune operazioni antimafia. Il primo, '''Vincenzo Farao''', figlio del boss di Cirò Marina, spiegava che "''in Germania possiamo fare tutto'' ; il secondo, '''Luigi Muto''', in un’altra intercettazione diceva che "''se tieni la cosa della Germania, là puoi fare i miliardi […] la Germania è una lavanderia''". | |||
L'assoluto controllo del territorio in Germania è emerso anche in indagini relative al '''traffico di rifiuti''', in particolare nell'[[Operazione Feudo]] della DDA di Milano. In quell'indagine un affiliato faceva presente a uno dei capi dell'organizzazione che «''noi possiamo avere accesso al termovalorizzatore di Dusseldorf […] Quantità illimitate''»<ref>Citato in Cipolla, Sara (2019). ''Ordinanza di Applicazione di misura cautelare n. 13827/18 R.G.N.R.'', Tribunale di Milano – Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, 30 settembre, p. 119</ref>. | |||
==Le più importanti operazioni antimafia contro la 'ndrangheta in Germania negli ultimi anni== | |||
Tra le principali operazioni antimafia contro la 'ndrangheta in Germania, le più importanti sono sicuramente [[Operazione Stige|Stige]] e la [[Operazione European 'ndrangheta Connection|European 'ndrangheta Connection]], anche nota come Pollino. | |||
===L'operazione Stige nel dicembre 2017=== | |||
*Per approfondire, vedi [[Operazione Stige]] | |||
Il [[9 gennaio]] [[2018]] un mega-blitz della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro portò all'arresto di ben '''169 persone''', tredici delle quali in Germania, nelle regioni del Baden-Württemberg e dell’Assia. | |||
L'inchiesta, coordinata dal Procuratore Capo [[Nicola Gratteri]] insieme al procuratore aggiunto Vincenzo Luberto e ai sostituti Domenico Guarascio, Fabiana Rapino e Alessandro Prontera, aveva come principali indagati alcuni esponenti affiliati alla 'ndrina dei [[Farao-Marincola ('ndrina)|Farao-Marincola]] di Cirò Marina, in provincia di Crotone. | |||
Le ordinanze in Germania vennero eseguite grazie ad [[Eurojust]], che consentì il coordinamento tra la Procura di Catanzaro e le procure di '''Kassel, Stoccarda, Monaco e Dusseldorf'''. | |||
Secondo quanto emerso dalle indagini, la 'ndrina possedeva '''alcune aziende di distribuzione alimentare''' che imponevano i propri prodotti vinicoli e alimentari con una serie di intimidazioni di tipo mafioso, specialmente nei confronti di ristoratori di origine italiana. | |||
La penetrazione nel mercato tedesco dei Farao-Marincola sarebbe stata portata avanti grazie a '''numerose attività commerciali''', tutte attive nel settore alimentare, che anche in questa indagine si confermava come il settore economico più sfruttato dalla 'ndrangheta per riciclare il denaro sporco. | |||
Diverse intercettazioni confermarono il ''modus operandi'' della 'ndrina e la sua infiltrazione nel settore. In un dialogo intercettato tra [[Vittorio Farao]], principale referente della famiglia in Germania, e il suo braccio destro [[Piero Vasamì]] emerse che non solo il vino prodotto dall'azienda veniva imposto a suon di intimidazioni, ma che oramai veniva spontaneamente richiesto anche da diversi ristoratori "''perchè ormai, ormai ce lo abbiamo piazzato il vino gli piace a tutti e si è fatto il nome il vino hai capito?''" | |||
La 'ndrina era attiva anche nel '''commercio di caffè''', paragonato da uno degli indagati, Giovanni Spina, alla cocaina per portata economica: <blockquote>"''Il caffè guagliò, è come la roba bianca guagliò, è la stessa cosa''"</blockquote>Oltre al vino e al caffè, la 'ndrina commercializzava anche olio e prodotti caseari prodotti da sue aziende attive nella città di origine, con la quale fu documentato lo stretto legame: i proventi delle attività lecite e illecite andavano infatti ad alimentare la c.d. ''bacinella comune'' dell'organizzazione. Le modalità di commercializzazione di tali prodotti non erano caratterizzate semplicemente da un tipo di marketing aggressivo ma si perpetravano delle vere e proprie condotte estorsive, utilizzando regolarmente il metodo dell’intimidazione. | |||
==Note== | |||
<references /> | |||
==Bibliografia== | |||
*Bedetti, Martina (2012). ''La 'ndrangheta in Germania. Un modello di espansione'', Tesi di Laurea, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano, a.a. 2011/2012 | |||
*Bundeskriminalamt (2004). ''Organised Crime Situation Report 2003'', Federal Republic of Germany, Wiesbaden, luglio 2004. | |||
**(2005). ''Organised Crime Situation Report 2004'', Federal Republic of Germany, Wiesbaden, giugno 2005. | |||
**(2011). ''Research Conferences on Organized Crime at the Bundeskriminalamt in Germany 2008 – 2010,'' Köln. | |||
**(2015). ''Organised Crime National Situation Report 2015'', Federal Republic of Germany, Wiesbaden, 2015. | |||
*Cipolla, Sara (2019). ''Ordinanza di Applicazione di misura cautelare n. 13827/18 R.G.N.R.'', Tribunale di Milano – Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, 30 settembre. | |||
*Dalla Chiesa, Nando (a cura di) (2017). ''Mafia Globale. Le organizzazioni criminali nel mondo'', Milano, Laurana Editore. | |||
*De Gregorio, Giulio (2017). ''Ordinanza di applicazione di misura coercitiva – Procedimento penale n. 3382/2015 R.G.N.R. (Operazione Stige)'', Tribunale Ordinario di Catanzaro – Ufficio GIP, 28 dicembre. | |||
*Direzione Distrettuale Antimafia (2007). ''Relazione I Semestre 2007, Roma, Ministero dell'Interno.'' | |||
**(2008). ''Relazione II Semestre 2007,'' Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2015). ''Relazione I Semestre 2015,'' Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**''(2016). Relazione II Semestre 2015,'' Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**''(2016). Relazione I Semestre 2016,'' Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2017). Relazione II Semestre 2016, Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2017) ''Relazione I Semestre 2017,'' Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2018). ''Relazione II Semestre 2017'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2018). ''Relazione I Semestre 2018'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2019). ''Relazione II Semestre 2018'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2019). ''Relazione I Semestre 2019'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2020). ''Relazione II Semestre 2019'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2020). ''Relazione I Semestre 2020'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
**(2021). ''Relazione II Semestre 2020'', Roma, Ministero dell'Interno. | |||
*Direzione Nazionale Antimafia (2008). ''Relazione annuale sulle attività svolte dal Procuratore nazionale antimafia e dalla Direzione Nazionale Antimafia nonché sulle dinamiche e strategie della criminalità organizzata di tipo mafioso nel periodo 1° luglio 2007 – 30 giugno 2008,'' Roma, febbraio 2008. | |||
**(2015). ''Relazione annuale sulle attività svolte dal Procuratore nazionale e dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo nonché sulle dinamiche e strategie della criminalità organizzata di tipo mafioso,'' nel periodo 1° luglio 2013 – 30 giugno 2014. Roma, giugno 2015. | |||
**(2016). ''Relazione annuale sulle attività svolte dal Procuratore nazionale e dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo nonché sulle dinamiche e strategie della criminalità organizzata di tipo mafioso,'' nel periodo 1° luglio 2014 – 30 giugno 2015. Roma, febbraio 2016. | |||
**(2017). ''Relazione annuale sulle attività svolte dal Procuratore nazionale e dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo nonché sulle dinamiche e strategie della criminalità organizzata di tipo mafioso,'' nel periodo 1° luglio 2015 – 30 giugno 2016. Roma, aprile 2017. | |||
*Forgione, Francesco (2009). ''Mafia Export. Come 'ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra hanno colonizzato il mondo'', Milano, Baldini Castoldi Dalai. | |||
*Forgione, Francesco (2013). "German Connection", in ''Il circuito delle mafie'', (AA.VV.). Limes - Rivista italiana di Geopolitica, Volume 10. | |||
*Laviola, Simone (2018). ''Le organizzazioni mafiose italiane nella Germania Nord-Occidentale: Modello di insediamento'', Tesi di Laurea, Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali, Università degli Studi di Milano, a.a. 2016/2017. | |||
*Tizian, Giovanni (2021). ''Atlante Illustrato della 'ndrangheta'', Milano, Rizzoli. | |||
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