Zona Grigia: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
mNessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
{{bozza}} | {{bozza}} | ||
Con Zona Grigia comunemente si intende quell'insieme di relazioni tra persone e soggetti (economici, politici e sociali) del mondo legale con le associazioni criminali di stampo mafioso. L'area è definita grigia proprio perché il "bianco" è difficile da distinguere dal "nero" e le operazioni compiute al suo interno sono spesso ai limiti della legalità, ma non illegali di per sé, anche se finiscono con agevolare le attività criminali di un'organizzazione mafiosa. | Con Zona Grigia comunemente si intende quell'insieme di relazioni tra persone e soggetti (economici, politici e sociali) del mondo legale con le associazioni criminali di stampo mafioso. L'area è definita grigia proprio perché il "bianco" è difficile da distinguere dal "nero" e le operazioni compiute al suo interno sono spesso ai limiti della legalità, ma non illegali di per sé, anche se finiscono con agevolare le attività criminali di un'organizzazione mafiosa. | ||
| Riga 9: | Riga 9: | ||
''Dove esiste un potere esercitato da pochi, o da uno solo, contro i molti, il privilegio nasce e prolifera, anche contro il volere del potere stesso; ma è normale che il potere, invece, lo tolleri o lo incoraggi. Limitiamoci al Lager, che però (anche nella sua versione sovietica) può ben servire da ‘laboratorio’: la classe ibrida dei prigionieri-funzionari ne costituisce l’ossatura, ed insieme il lineamento più inquietante. E’ una zona grigia dai contorni mal definiti, che insieme separa e congiunge i due campi dei padroni e dei servi. Possiede una struttura interna terribilmente complicata, ed alberga in sé quanto basta per confondere il nostro bisogno di giudicare.'' | ''Dove esiste un potere esercitato da pochi, o da uno solo, contro i molti, il privilegio nasce e prolifera, anche contro il volere del potere stesso; ma è normale che il potere, invece, lo tolleri o lo incoraggi. Limitiamoci al Lager, che però (anche nella sua versione sovietica) può ben servire da ‘laboratorio’: la classe ibrida dei prigionieri-funzionari ne costituisce l’ossatura, ed insieme il lineamento più inquietante. E’ una zona grigia dai contorni mal definiti, che insieme separa e congiunge i due campi dei padroni e dei servi. Possiede una struttura interna terribilmente complicata, ed alberga in sé quanto basta per confondere il nostro bisogno di giudicare.'' | ||
[[Categoria:Mafia]] | |||