Francesca Familiari

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Francesca Familiari (Reggio Calabria, ND - Reggio Calabria, 21 aprile 1987) è stata una donna calabrese, vittima innocente di 'ndrangheta.

Biografia

Nata in una famiglia 'ndranghetista, Francesca era figlia di Vincenzo, boss di Montebello Jonico, ucciso insieme al figlio in una delle tante faide tra famiglie. Per fuggire da quella realtà, la ragazza prima aveva cercato in ogni modo di crearsi una nuova famiglia e una nuova vita lontana dalle logiche familiari. Prima si innamorò di un ragazzo marocchino, poi di un agente di custodia, infine di Mario Berlingieri, ragazzo rom di Gioia Tauro, qualche anno più grande di lei: proprio con lui ebbe due figlie, Santina e Antonella.

A causa di alcuni furti commessi per sopravvivere, le venne notificato un foglio di via da Reggio Calabria, che la costrinse a trasferirsi in Lombardia, a Brescia; le due figlie vennero lasciate in un istituto religioso, in attesa di poter tornare.

L'omicidio

Qualche mese dopo finalmente i genitori riuscirono a ritornare a Reggio in occasione della Pasqua. Quel 21 aprile 1987, tuttavia, Francesca non sarebbe mai riuscita a rivedere le due figlie. In prossimità della stazione di Reggio Calabria, la loro auto venne colpita da due colpi di pistola alle ruote, sparati da un'altra vettura. I successivi due colpi vennero sparati a distanza ravvicinata per uccidere Francesca, lasciando illeso Mario.

Poco dopo l'assassino venne fermato e si rivelò essere l'unico fratello sopravvissuto della famiglia, Stanislao: reo confesso, aveva ucciso Francesca per aver disonorato la famiglia con quell'unione "sconveniente".

Bibliografia

Sara Pasculli (2020). Francesca che voleva scappare, in Mafie - Blog, larepubblica.it, 11 marzo 2020.