Vincenza Marino Mannoia: differenze tra le versioni
mNessun oggetto della modifica |
mNessun oggetto della modifica |
||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
{{espandere}} | {{espandere}} | ||
'''Vincenza Marino Mannoia''' (Bagheria, [[1964]] - Bagheria, [[23 novembre]] [[1989]]) è stata una donna siciliana, vittima di [[Cosa Nostra]]. Era la sorella del collaboratore di giustizia [[Francesco Marino Mannoia]] e venne uccisa insieme alla madre, [[Leonarda | '''Vincenza Marino Mannoia''' (Bagheria, [[1964]] - Bagheria, [[23 novembre]] [[1989]]) è stata una donna siciliana, vittima di [[Cosa Nostra]]. Era la sorella del collaboratore di giustizia [[Francesco Marino Mannoia]] e venne uccisa insieme alla madre, [[Leonarda Costantino]], e alla zia, [[Lucia Costantino]]. | ||
==Biografia== | ==Biografia== | ||
Versione attuale delle 16:06, 20 mar 2025
Vincenza Marino Mannoia (Bagheria, 1964 - Bagheria, 23 novembre 1989) è stata una donna siciliana, vittima di Cosa Nostra. Era la sorella del collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia e venne uccisa insieme alla madre, Leonarda Costantino, e alla zia, Lucia Costantino.
Biografia
La sera del 23 novembre, dopo dopo le 21:00, le tre donne si trovavano dentro la propria auto, una Citroen AX bianca, di proprietà di Vincenza, quando si fermarono nella parte nuova di Bagheria, a circa un km dallo svincolo autostradale per Palermo. Probabilmente furono attirate lì con un tranello. Vincenza ebbe giusto il tempo di posteggiare, spegnere i fari dell’auto, quando la prima scarica di lupara devastò il lunotto termico e uccise sul colpo Lucia Cosentino, che aveva preso posto sul sedilo posteriore della Citroen. Poi partirono altri colpi di fucile calibro 12 e di pistola calibro 38 che massacrarono anche le altre due donne.
Bibliografia
- Attilio Bolzoni, Una strage chiamata pentimento, La Repubblica, 25 gennaio 1989.
- Francesco Vitale, Trappola mortale a Bagheria, l’Unità, 24 novembre 1989