Maxiprocesso di Palermo: differenze tra le versioni

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Il processo fu possibile grazie alla nascita del cosidetto [[Pool antimafia di Palermo]]. I giudici appartenti al Pool permisero di avere una '''visione completa del fenomeno della mafia siciliana''', almeno al livello militare. Oltre all''''accentramento delle indagini nelle mani di un gruppo di magistrati specializzati''', l'altro elemento di forza del Maxiprocesso fu l''''utilizzo dei pentiti''': Tommaso Buscetta per primo, poi Salvatore Contorno ed altri collaboratori permisero di guardare dentro a Cosa Nostra come mai prima di allora.
Il processo fu possibile grazie alla nascita del cosidetto [[Pool antimafia di Palermo]]. I giudici appartenti al Pool permisero di avere una '''visione completa del fenomeno della mafia siciliana''', almeno al livello militare. Oltre all''''accentramento delle indagini nelle mani di un gruppo di magistrati specializzati''', l'altro elemento di forza del Maxiprocesso fu l''''utilizzo dei pentiti''': Tommaso Buscetta per primo, poi Salvatore Contorno ed altri collaboratori permisero di guardare dentro a Cosa Nostra come mai prima di allora.
== Antefatti ==
== Antefatti ==
Negli anni precedenti al Maxiprocesso va in scena il golpe militare che il [[Clan dei Corleonesi]] scatena per impossessarsi del comando di Cosa nostra. Dopo gli omicidi di [[Stefano Bontade]], il 23 aprile 1981, e [[Salvatore Inzerillo]], l'11 maggio 1981 , inizia la cosidetta mattanza. I Corleonesi uccidono centinaia di membri delle storiche famiglie della mafia palermitana dando origine alla [[Seconda Guerra di Mafia]].
Negli anni precedenti al Maxiprocesso va in scena il golpe militare che il [[Clan dei Corleonesi]] scatena per impossessarsi del comando di Cosa nostra. Dopo gli omicidi di [[Stefano Bontate]], il 23 aprile 1981, e [[Salvatore Inzerillo]], l'11 maggio 1981 , inizia la cosidetta mattanza. I Corleonesi uccidono centinaia di membri delle storiche famiglie della mafia palermitana dando origine alla [[Seconda Guerra di Mafia]].


Parallelamente agli omicidi tra le cosche, i Corleonesi iniziano una politica di attacco frontale nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni. Vengono trucidati tra gli altri [[Boris Giuliano]], [[Cesare Terranova]], [[Gaetano Costa]], [[Piersanti Mattarella]], [[Carlo Alberto Dalla Chiesa]], [[Pio La Torre]].
Parallelamente agli omicidi tra le cosche, i Corleonesi iniziano una politica di attacco frontale nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni. Vengono trucidati tra gli altri [[Boris Giuliano]], [[Cesare Terranova]], [[Gaetano Costa]], [[Piersanti Mattarella]], [[Carlo Alberto Dalla Chiesa]], [[Pio La Torre]].