Matteo Vinci: differenze tra le versioni

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== Indagini ==
== Indagini ==
Il [[25 giugno]] 2018 la Procura di Catanzaro, guidata da [[Nicola Gratteri]], spiccò sei arresti, eseguiti nella notte dai Carabinieri di Vibo Valentia e del ROS, portando in carcere Rosaria Mancuso e il genero Vito Barbara, considerati gli ideatori dell’attentato, Rosina e Lucia Di Grillo, figlie di Rosaria Mancuso, il marito della donna, Domenico Di Grillo, e il fratello, Salvatore Mancuso.
Il [[25 giugno]] 2018 la Procura di Catanzaro, guidata da [[Nicola Gratteri]], spiccò sei arresti, eseguiti nella notte dai Carabinieri di Vibo Valentia e del ROS, portando in carcere '''Rosaria Mancuso''' e il genero '''Vito Barbara''', considerati gli ideatori dell’attentato, '''Rosina''' e '''Lucia Di Grillo''', figlie di Rosaria Mancuso, il marito della donna, '''Domenico Di Grillo''', e il fratello, '''Salvatore Mancuso'''.


Tutti quanti sono accusati a vario titolo non solo di aver coperto il piano omicida messo a punto dalla matriarca Rosaria, con la collaborazione del genero, ma anche di aver partecipato alla lunga serie di aggressioni e intimidazioni subite dalla famiglia Vinci per costringerla a cedere i suoi terreni, nonché di illecita detenzione di armi clandestine, inclusa una Colt.
Tutti quanti sono accusati a vario titolo non solo di aver coperto il piano omicida messo a punto dalla matriarca Rosaria, con la collaborazione del genero, ma anche di aver partecipato alla lunga serie di aggressioni e intimidazioni subite dalla famiglia Vinci per costringerla a cedere i suoi terreni, nonché di illecita detenzione di armi clandestine, inclusa una Colt.


Stando alle parole del Procuratore Gratteri, “''Ci troviamo dinanzi all’esternazione di un potere mafioso sul territorio, non è una semplice lite fra vicini. Quel terreno doveva essere dei Mancuso, con le buone o con le cattive''”. Per anni Francesco Vinci, la moglie Rosaria Scarpulla e il figlio Matteo, erano stati minacciati e più volte aggrediti. Ma alle pretese dei Mancuso non cedettero mai, per questo, stando alla ricostruzione degli inquirenti, la matriarca del clan decise di infliggere loro una “punizione” esemplare. <blockquote>«Un’autobomba non è un modo comune di uccidere le persone. '''Era un messaggio che hanno voluto inviare a tutta la comunità''', a tutti quelli che stanno a contatto con il contesto di Limbadi per costringerli ad abbassare la testa» (Nicola Gratteri)</blockquote>A incastrare la matriarca Rosaria Mancuso e i suoi familiari, sono state le intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno confermato i sospetti degli investigatori sul quadro in cui è maturato l’omicidio e hanno svelato la diretta responsabilità della matriarca e del genero, Vito Barbara. Ascoltati dalle cimici, i due commentano le indagini in corso.  
Stando alle parole del Procuratore Gratteri, “''Ci troviamo dinanzi all’esternazione di un potere mafioso sul territorio, non è una semplice lite fra vicini. Quel terreno doveva essere dei Mancuso, con le buone o con le cattive''”. Per anni Francesco Vinci, la moglie Rosaria Scarpulla e il figlio Matteo erano stati minacciati e più volte aggrediti. Ma alle pretese dei Mancuso non cedettero mai, per questo, stando alla ricostruzione degli inquirenti, la matriarca del clan decise di infliggere loro una “punizione” esemplare. <blockquote>«Un’autobomba non è un modo comune di uccidere le persone. '''Era un messaggio che hanno voluto inviare a tutta la comunità''', a tutti quelli che stanno a contatto con il contesto di Limbadi per costringerli ad abbassare la testa» (Nicola Gratteri)</blockquote>A incastrare la matriarca Rosaria Mancuso e i suoi familiari, sono state le intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno confermato i sospetti degli investigatori sul quadro in cui è maturato l’omicidio e hanno svelato la diretta responsabilità della matriarca e del genero, Vito Barbara. Ascoltati dalle cimici, i due commentano le indagini in corso.  


== Processo ==
== Processo ==
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Oltre ai due ergastoli, la Corte ha condannato a 10 anni anche Domenico Di Grillo, marito di Rosaria, accusato del tentato omicidio di Francesco Vinci nel [[2017]], quando il giovane fu pestato fino a rompergli la mandibola e il padre finì in rianimazione<ref>Lucio Musolino, ''Omicidio di Matteo Vinci, due ergastoli per la morte del 42enne ucciso con un’autobomba'', ilfattoquotidiano.it, 14 dicembre 2021</ref>. Dopo qualche settimana, tuttavia, Di Grillo fu scarcerato per motivi di salute e rimandato a casa sua, a 50 metri dai genitori, suscitando l'indignazione dei genitori di Matteo. "''Questa non è giustizia: esce dal carcere e vive a 50 metri da casa nostra, nessuno viene ad avvisarci. Lo Stato ci deve salvaguardare''"<ref>Marco Procopio, ''La mamma di Matteo Vinci: "Di Grillo ai domiciliari, non è giustizia"'', Tg Regionale della Calabria, 9 gennaio 2022</ref>.
Oltre ai due ergastoli, la Corte ha condannato a 10 anni anche Domenico Di Grillo, marito di Rosaria, accusato del tentato omicidio di Francesco Vinci nel [[2017]], quando il giovane fu pestato fino a rompergli la mandibola e il padre finì in rianimazione<ref>Lucio Musolino, ''Omicidio di Matteo Vinci, due ergastoli per la morte del 42enne ucciso con un’autobomba'', ilfattoquotidiano.it, 14 dicembre 2021</ref>. Dopo qualche settimana, tuttavia, Di Grillo fu scarcerato per motivi di salute e rimandato a casa sua, a 50 metri dai genitori, suscitando l'indignazione dei genitori di Matteo. "''Questa non è giustizia: esce dal carcere e vive a 50 metri da casa nostra, nessuno viene ad avvisarci. Lo Stato ci deve salvaguardare''"<ref>Marco Procopio, ''La mamma di Matteo Vinci: "Di Grillo ai domiciliari, non è giustizia"'', Tg Regionale della Calabria, 9 gennaio 2022</ref>.
== Memoria ==
Matteo Vinci è inserito su WikiMafia tra le vittime innocenti della 'ndrangheta '''da marzo 2020'''. Il 21 marzo di quell'anno il direttore dell'enciclopedia, Pierpaolo Farina, tramite un post su Facebook, auspicò l'inserimento del biologo calabrese tra le vittime innocenti ricordate ogni anno da Libera<ref>[https://www.facebook.com/pikappapero/posts/10158208949961031 Post Facebook di  Pierpaolo Farina], dedicato a Matteo Vinci, 21 marzo 2020</ref>. A due anni da quell'appello, tuttavia, Matteo Vinci non risulta ancora nell'elenco delle vittime innocenti delle mafie redatto dall'associazione di don Luigi Ciotti, nonostante le diverse iniziative in sua memoria organizzate dal Coordinamento provinciale di Vibo Valentia dal 2018.
Sia il [https://bit.ly/21marzo21 21 marzo 2021], alla lettura dei nomi online organizzata con Quarto Savona Quindici, sia il [https://bit.ly/21marzo2022 21 marzo 2022], alla lettura dei nomi organizzata dal vivo nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, WikiMafia ha comunque ricordato Matteo Vinci, annoverandolo tra le oltre mille vittime innocenti delle mafie. Nel 2021 il suo nome è stato letto da '''[[Tina Montinaro]]''', vedova di Antonio, caposcorta di Giovanni Falcone, mentre nel 2022 è stato letto da '''Carlo dalla Chiesa''', nipote del [[Carlo Alberto dalla Chiesa|Generale dalla Chiesa]].


== Note ==
== Note ==