Pentitismo: differenze tra le versioni

Nessun oggetto della modifica
Riga 106: Riga 106:
Va detto che la generica formulazione dell'art.12, comma 2, lettera e), consente di procedere all'immediato sequestro non solo del denaro e dei beni di origine illecita, ma anche di tutti i beni leciti del collaboratore, finendo così per imporgli '''un trattamento patrimoniale maggiormente sanzionatorio''' rispetto a quello previsto per il mafioso che decida di non collaborare con la giustizia, creando così un '''forte disincentivo alla collaborazione stessa'''.
Va detto che la generica formulazione dell'art.12, comma 2, lettera e), consente di procedere all'immediato sequestro non solo del denaro e dei beni di origine illecita, ma anche di tutti i beni leciti del collaboratore, finendo così per imporgli '''un trattamento patrimoniale maggiormente sanzionatorio''' rispetto a quello previsto per il mafioso che decida di non collaborare con la giustizia, creando così un '''forte disincentivo alla collaborazione stessa'''.
Rispetto alla destinazione dei beni confiscati, la nuova legge dispone che il 60% di essi venga utilizzato per coprire l'attuazione delle speciali misure di protezione, mentre il 15% venga elargito a favore delle vittime dei reati di terrorismo e criminalità organizzata, previste dalla legge n.302/90.
Rispetto alla destinazione dei beni confiscati, la nuova legge dispone che il 60% di essi venga utilizzato per coprire l'attuazione delle speciali misure di protezione, mentre il 15% venga elargito a favore delle vittime dei reati di terrorismo e criminalità organizzata, previste dalla legge n.302/90.
=== La revisione della sentenza di condanna, in caso di falsità della dichiarazione ===
La 45/2001 ha anche modificato la disciplina della revisione della sentenza di condanna che era contenuta negli ultimi tre commi dell'art.8 del d.l. n.152/91. Questo istituto, di natura eccezionale e scarsamente applicato in passato, permetteva, su richiesta del procuratore generale presso la Corte d'appello competente, '''di riformare in negativo la sentenza irrevocabile di condanna''' con cui erano state concesse le attenuanti, qualora le dichiarazioni rese dal collaboratore si fossero rivelate successivamente false o reticenti.
Accanto alla revisione finalizzata a scoraggiare le collaborazioni false o reticenti, la 45/2001 ha introdotto anche una nuova forma di revisione, che è possibile richiedere qualora il beneficiario abbia commesso, entro 10 anni dal passato in giudicato della sentenza, un delitto per il quale sia previsto l'arresto in flagranza obbligatorio e che sia indicativo della sua permanenza nel circuito criminale (art.16-''septies'', d.l. n.8/91).
Qualora il giudice accogliesse la domanda di revisione, egli può disporre, su richiesta del pubblico ministero, l'applicazione di una misura cautelare, ai sensi dell'art.16-''septies'', comma 4 e 5, del d.l. n.8/91. Non solo, qualora le circostanze attenuanti siano state applicate con sentenza ancora revocabile, è facoltà del pm richiederne la restituzione nel termine per impugnare la sentenza. Se poi le dichiarazioni false o reticenti integrano il delitto di calunnia, la pena è aumentata da un terzo alla metà o, se uno dei benefici è già stato concesso, dalla metà ai due terzi. 


=== L'abolizione dell'impunità totale e i nuovi provvedimenti cautelari personali ===
=== L'abolizione dell'impunità totale e i nuovi provvedimenti cautelari personali ===