Parlate di mafia in Europa – Europee 2024

Parlate di mafia in Europa! Le prossime elezioni europee che si terranno l’8 e il 9 giugno prossimi sono cruciali per il destino dell’Unione, non solo a livello politico, economico e sociale, ma anche criminale.

Il panel dell’edizione 2024 del Festival Internazionale dell’Antimafia col prof. Michele Riccardi (Università Cattolica di Milano) e la prof.ssa Anna Sergi (University of Essex)

Mafie sempre più globali

Le organizzazioni mafiose italiane sono sempre più globali e presenti in Europa. Secondo il Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA) di Europol, il 70% dei gruppi criminali che operano nell’Unione Europea sono attivi in più di tre Paesi dell’Unione Europea e il 65% di essi è composto da membri di più nazionalità.

Nonostante il quadro assolutamente preoccupante che emerge anche dalle recenti inchieste portate avanti dalle forze di polizia e dalla magistratura dei vari Stati membri, coordinati a livello comunitario da Europol ed Eurojust, il pericolo mortale di questa diffusione endemica viene sottovalutato sia dalle istituzioni europee sia dai diversi governi nazionali

Le mafie sono un pericolo per l’economia, la politica, la società e in definitiva per la tenuta delle democrazie europee. Non sono oramai più da decenni solo un problema italiano. Eppure non sono al centro dell’agenda politica europea.

Le organizzazioni mafiose sono solo un pezzo di un sistema criminale organizzato più vasto, che sfrutta la scarsa trasparenza del sistema economico-finanziario e la corruzione a livello politico per indebolire i sistemi democratici europei, soprattutto a livello locale.

Il panel dell’edizione 2023 del Festival Internazionale dell’Antimafia, col dott. Filippo Spezia (all’epoca Eurojust) e il prof. Michele Riccardi (Università Cattolica di Milano)

Parlate di mafia in Europa – cosa chiediamo

Per questi motivi, noi ragazze e ragazzi di WikiMafia chiediamo ai candidati e alle candidate in corsa alle elezioni europee 2024 di impegnarsi affinché questo cambi.

Vogliamo che la lotta alla mafia e quella alla corruzione diventino centrali nell’agenda europea

Chiediamo a chi si candida di impegnarsi a portare avanti questi quattro punti, in caso di elezione.

1. Istituzione Commissione parlamentare Antimafia Europea permanente

Il candidato eletto si impegna ad assumere ogni iniziativa necessaria per arrivare all’istituzione di una Commissione Antimafia, Anticorruzione e Antiriciclaggio permanente in seno al Parlamento Europeo, con pieni poteri di redigere relazioni di iniziativa come le altre commissioni permanenti, quali ad esempio quelle di carattere legislativo, nonché una relazione annuale di attività e monitoraggio che abbia il principale scopo di informare la popolazione europea sulla presenza delle organizzazioni mafiose e del crimine organizzato nei singoli Stati membri e che vigili sul rapido recepimento nei paesi membri del recente pacchetto di misure legislative su Antiriciclaggio e Contrasto al Finanziamento del Terrorismo (AML/CFT).

2. Sollecitare l’approvazione di un pacchetto di norme antimafia europee

Il candidato eletto si impegna a sollecitare la futura Commissione Europea ad adottare un’iniziativa legislativa che comprenda un pacchetto di norme antimafia, ispirate alla legislazione italiana, in particolare per quanto riguarda le misure di prevenzione e il riutilizzo sociale dei beni confiscati, nonché l’istituzione del reato di associazione mafiosa a livello europeo.

3. Diffondere cultura e consapevolezza antimafia, anche tra i colleghi di altri stati membri

Il candidato eletto si impegna a diffondere cultura antimafia, in particolare organizzando iniziative di carattere politico e informativo su questi temi, che siano il più trasversali possibili e coinvolgano, specialmente se organizzate a Bruxelles, anche gli europarlamentari di altri Stati.

Si impegna anche a promuovere le medesime iniziative nella propria circoscrizione di elezione, interfacciandosi con le varie organizzazioni attive su questi temi, coinvolgendole in conferenze programmatiche e ascoltando istanze e proposte volte a rendere più efficace la lotta a livello comunitario.

4. Trasparenza su chi finanzia la campagna elettorale

Il candidato si impegna ad essere trasparente già in campagna elettorale, pubblicando in una sezione “trasparenza” ad hoc del suo sito elettorale la lista dei contributi superiori ai 500 euro ricevuti da privati, enti del terzo settore e imprese.

Si impegna a pubblicare la lista provvisoria sul proprio sito web prima della fine della campagna elettorale, comunicando il link sui propri canali social nel momento in cui dà notizia dell’adesione alla presente campagna.

Si impegna inoltre a rendere pubblica la lista definitiva, rendendola disponibile anche sulla propria pagina sul sito del Parlamento Europeo, in caso di elezione.

Parlate di mafia in Europa – come si aderisce

LEGGERE PRIMA DI ADERIRE. La compilazione del modulo deve essere successiva alla comunicazione di adesione alla campagna sul proprio profilo social principale, che deve includere anche il link alla pagina trasparenza sul proprio sito web (o pagina web equivalente, link condiviso etc.). 

Nel modulo non vanno indicati dei link generici ai profili social o al sito web nelle sezioni in cui si chiede di indicare il link al post di adesione e quello alla sezione trasparenza.

Se nonostante le raccomandazioni espresse sopra e quelle presenti nel modulo, verranno indicati comunque dei link generici, il nome del candidato/a non verrà incluso nella lista

Materiali di comunicazione

Puoi comunicare l’adesione sui tuoi canali di comunicazione elettorale nel modo che preferisci, in linea con i materiali della tua campagna (post con grafica, foto o video o link alla notizia di adesione sul tuo sito elettorale). 

Se vuoi, qui abbiamo preparato un toolkit con le grafiche principali da poter usare sul tuo sito e i tuoi profili social.

Modulo di adesione

Per aderire alla campagna, è necessario compilare il modulo presente al link qui sotto, in ogni sua parte e con link non generici.

Il panel all’edizione 2024 del Festival Internazionale dell’Antimafia, con Andrea Mattarella e Fabrice Rizzoli.

Parlate di mafia in Europa – adesioni

parlate di mafia in europa come si aderisce

Di seguito la tabella con le adesioni dei vari candidati aderenti. Sono indicati solamente quelli che hanno correttamente compilato il modulo, indicando i link sia alla sezione trasparenza (sito web o link condiviso) sia ai loro post di adesione sui social.

La lista viene aggiornata ogni domenica. L’attuale lista è aggiornata a domenica 19 maggio 2024. Se il tuo nome non c’è dopo il riepilogo domenicale, è perché non hai indicato o il link trasparenza o il link al post in cui annunci la tua adesione o entrambi. Qualora poi provvedessi, contattaci inviandoci i link aggiornati.

Data AdesioneNomeCognomeCircoscrizioneListaGruppo europeoTrasparenzaPost su social primario
02/05/2024LucreziaIurlaroCentroAlleanza Verdi SinistraPartito della Sinistra europea (GUE/NGL)File condivisoInstagram
02/05/2024FedericoGiacobbeNord-OvestAzioneRenew Europe (RE)File condivisoInstagram
03/05/2024AriannaBettinNord-OvestAlleanza Verdi SinistraPartito della Sinistra europea (GUE/NGL)Pagina Sito WebFacebook
07/05/2024RosaD’AmatoSudAlleanza Verdi SinistraVerdi/Alleanza Libera Europea (Greens/EFA)Pagina Sito WebFacebook
13/05/2024GaetanoPedullàNord-OvestMovimento 5 StelleNon iscrittiFile condivisoFacebook
13/05/2024BrandoBenifeiNord-OvestPartito DemocraticoAlleanza progressista dei Socialisti e Democratici (S&D)Pagina Sito WebInstagram
14/05/2024FulviaPanzaNord-EstMovimento 5 StelleNon IscrittiFile condivisoFacebook
16/05/2024LorenzoGennariNord-EstPartito DemocraticoAlleanza progressista dei Socialisti e Democratici (S&D)File condivisoFacebook