Cos’è WikiMafia? È esattamente quello che sembra, una wiki (come Wikipedia) sulla mafia. Ma è anche qualcosa di più, è un blog, un archivio, un punto di ritrovo. Ma sopratutto, è ancora un sogno. Almeno finché qualcuno decida di aderire, avendo letto questo appello.

Innanzitutto, cosa ci prefiggiamo?

Il nostro obiettivo è di creare un punto di riferimento per l’informazione sulla mafia. Per tutti. Così che il neofita possa avere informazioni documentate e adatte al suo livello, senza perdersi tra una miriade di articoli, commenti e sentenze: un’inutile perdita di tempo e un’informazione frammentaria. Allo stesso modo lo studente e lo studioso potranno accedere ad un archivio di materiale e sentenze pronto, completo e adatto alla propria esigenza anche di alto livello.

WikiMafia vuole essere anche un punto di incontro, un luogo dove ci si possono scambiare idee, dove le proposte sono ben accette e chiunque può dare il proprio contributo ed ottenere in cambio molto di più.

Giovanni Falcone proiettò l’esperienza del pool di Palermo su scala nazionale per permettere la coordinazione delle indagini di mafia ed evitare un’infruttuosa dispersione di informazioni. Noi vogliamo fare lo stesso, creando un portale che diventi un punto di riferimento per la raccolta di informazioni con la stesura di pagine sul modello di Wikipedia, a cui chiunque possa portare il proprio contributo, ovviamente con una cura della correttezza di testi e informazioni garantita dallo staff. Oltre alla sezione Wiki, vogliamo creare un archivio di sentenze, un’emeroteca, una raccolta di foto e materiali a cui chiunque possa accedere per contribuire e per beneficiarne a sua volta.

E ci sarà anche lo spazio per un blog, ma è meglio fare un passo per volta.

Lo sappiamo, è un obiettivo ambizioso, complesso, quasi folle. Ma noi ci crediamo. Perché crediamo nella società civile e nella generosità di chi veramente vuole cambiare questo paese. Perché crediamo che questa nostra folle idea possa avere ampia risonanza e una risposta ancor maggiore.

Cosa loro, ‘ndrangheta, camorra, tutte le organizzazioni cercano di coordinarsi per ottimizzare gli sforzi ed aumentare i profitti. Perché la società civile non dovrebbe fare lo stesso?

Ci rivolgiamo a voi, studenti, studiosi, giornalisti, professori, blogger, appassionati, associazioni, comitati, antimafiosi e cittadini di ogni ordine e grado. Facciamo appello alla voglia di condividere e mettere in comune la vostra esperienza, per piccola o grande che sia. Se ognuno di noi vorrà contribuire con una riga, un documento, una foto, qualsiasi cosa possa essere utile alla comunità, faremo qualcosa di grande.

Ci trovate qui, su Wikimafia.it o su facebook. Se vi è venuta voglia di aderire al progetto, come redattori o con semplici contributi potete contattarci a redazione@wikimafia.it

Il contributo di ciascuno di voi sarà fondamentale, per quanto modesto possa essere. Se invece non aderirà nessuno, non ci daremo per vinti e continueremo per altre strade, ma con il medesimo scopo: una società più consapevole e dunque più libera.

Speriamo che deciderete di raccogliere il nostro appello. In ogni caso, grazie a chi ha voluto leggere fino a qui, vi lasciamo con le parole di un uomo che ha pensato che il proprio contributo potesse servire a qualcosa:

“Lo stato può cambiare se la società civile prende coscienza di se stessa e delle sue potenzialità. Se il cittadino non aspetta che dall’alto arrivi qualche cambiamento ma si adopera per trasformare”

Era il 18 dicembre 1991, quell’uomo era Paolo Borsellino, la città era Palermo.

Wikimafia, Italia, 6 gennaio 2013

7 Comments

    • Studenti di Sociologia della Criminalità Organizzata, tesisti di Nando Dalla Chiesa, attivisti antimafia semplici!

  1. bravissimi come sempre,vi state migliorando!Non potrò contribuire molto,ma imparerò tanto.Però vi sosterrò e divulgherò le cose più interessanti per creare le condizioni per una società migliore.Grazie.

La discussione è terminata