Cara Maria De Filippi,

abbiamo appreso dalla stampa che ieri, ricordando il fallito attentato di via Fauro al quale sei scampata per miracolo, hai affermato di continuare a non capire perché Maurizio Costanzo, dopo qualche tempo, abbia continuato ad occuparsi di mafia durante il suo lavoro, perché tu non lo avresti fatto. E infatti non lo hai fatto.

Legittimo, ma vorremmo ricordarti le parole di Paolo Borsellino: “Parlatene di mafia. Parlatene alla radio, alla televisione, sui giornali, ma parlatene“. Il senso di queste parole non è pretendere l’eroismo da inermi cittadini, ma ribadire il fatto che la lotta alla mafia è un impegno di TUTTI, soprattutto di noi giovani ma anche di chi come te sui giovani ha una grande influenza.

Infatti, se a parlare di mafia restano in pochi, in televisione, sui giornali, alla radio e su internet, poi quei pochi diventano bersagli. Se più persone con una grande popolarità mediatica come te usassero quel potere mediatico per far conoscere il fenomeno mafioso, le sue conseguenze nefaste sulla società e sull’economia, di bersagli non ce ne sarebbero più. Ci sarebbe invece un esercito ancora più grande di quello attuale di giovani motivati, informati e attenti che non lascerebbe spazio ad alcuna consorteria criminale.

Noi siamo giovani che da anni sono impegnati a far conoscere il fenomeno mafioso. Perché la cosa che temono di più è sapere che possiamo sapere. Siamo in tanti, ma dobbiamo essere sempre di più. Se quelli come te decidono di lasciarci soli, veicolando messaggi come quello che involontariamente hai trasmesso (evitate di occuparvi di mafia per non passare guai), la nostra diventa davvero una battaglia contro i mulini a vento. E noi questo non lo crediamo. Perché alla fine vinceremo noi: loro infatti hanno i pentiti, perché quelli che stanno con loro sono spinti dal bisogno, noi invece non ci pentiremo mai della nostra scelta morale. E non siamo giornalisti, siamo semplici cittadini.

Per questo Maria, ci teniamo semplicemente a dirti: ripensaci.

Non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta. E non è mai troppo tardi per cominciare a combattere la mafia.

i ragazzi e le ragazze di WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie