Se la statua della Madonna fa l’inchino al boss

di Pierpaolo Farina I mafiosi sono scomunicati. La ‘ndrangheta è il male assoluto. Non hanno ancora fatto in tempo a rieccheggiare nelle parrocchie calabresi le parole di Papa Francesco, che nemmeno due settimane dopo, il 2 luglio, durante la secolare processione della Madonna delle Grazie ad Oppido Mamertina, nel reggino, si è verificato l’ennesimo “inchino”…

#DellUtri finalmente in #Italia

Marcello Dell’Utri è rientrato in Italia. Dopo che il 23 maggio scorso il presidente libanese uscente Suleiman ha firmato l’estradizione, l’ex-senatore e cofondatore di Forza Italia è stato rimpatriato da Beirut con un volo Alitalia ed è atterrato a Fiumicino stamattina alle 6:45. E’ stato scortato a Rebibbia, a Roma, in ambulanza. Finalmente sconterà la…

#Mafia, operazione Eco a Scicli, 5 arresti

In manette il vertice di Cosa Nostra a Scicli. Il Comando provinciale di Ragusa ha arrestato cinque persone, tra capi e luogotenenti, che avevano nei fatti assunto il controllo di un’azienda che aveva in appalto la gestione della raccolta dei rifiuti nella cittadina del ragusano, imponendo la loro assunzione come netturbini. Un lavoro di copertura che…

Sicilia, bocciata l’abolizione del vitalizio ai condannati per #mafia

L’assemblea regionale siciliana (ARS) ha bocciato la norma che estendeva la decadenza dal vitalizio anche per condannati per mafia, con 33 voti contrari e solo 18 favorevoli. La norma era stata presentata dal Movimento Cinque Stelle e controfirmata dal vicepresidente dell’Antimafia, Fabrizio Ferrandelli (Pd). Il governo siciliano, presieduto da Rosario Crocetta, aveva dato parere contrario, mentre la…

Dell’Utri estradato

Il presidente libanese Michel Suleiman ha firmato l’estradizione per Marcello Dell’Utri, condannato a 7 anni in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Ora il co-fondatore di Forza Italia dovrà tornare in Italia a scontare la sua pena, già la prossima settimana. C’è massimo riserbo in ogni modo sul giorno in cui avverrà il rimpatrio.

#Falcone, un uomo normale

di Pierpaolo Farina, da Qualcosa di Sinistra   Ventidue anni fa, alle 17:58, Giovanni Brusca premeva il telecomando che fece saltare in aria l’autostrada di Capaci, uccidendo Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Oggi rivedremo le solite stanche commemorazioni, con migliaia di persone che scenderanno in piazza per dire che…